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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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NAPOLI, MINACCIATO, PICCHIATO E SEVIZIATO IN CASA DA DUE RAPINATORI: FERMATI DUE PREGIUDICATI
È la disavventura di un 56enne che abita in una casetta situata nelle campagne di Varcaturo, nel napoletano, aggredito la sera dell’8 giugno da 2 malfattori che erano alla caccia delle sue armi e dei suoi averi, ma che non sapevano che i 6 fucili e la pistola non erano più da qualche tempo nella disponibilità della loro vittima. Tanto da torturare l’uomo fino allo stremo per ottenere le indicazioni sul nascondiglio delle armi.
Riuscito a liberarsi dopo alcune ore il malcapitato ha telefonato al 112 chiedendo aiuto, riuscendo a malapena a dare le indicazioni necessarie per raggiungerlo, prestargli aiuto e avviare le prime indagini.
A partire dall’intervento sul posto i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Napoli hanno identificato e poi sottoposto a fermo del PM emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia 2 persone:Si tratta di un 40enne, residente a Marano di Napoli già noto alle FFOO e ritenuto contiguo a un noto clan camorristico nonché il suo complice, di 55 anni, residente a Napoli, che ha operato da basista sebbene fosse ai domiciliari.
All’atto dell’arresto a casa del 40enne, nascosta in una dispensa, i militari hanno trovato una pistola risultata oggetto di furto commesso nel napoletano lo scorso due giugno.
I militari sono riusciti a ricostruire i ruoli di entrambi gli indagati e a rinvenire e sequestrare alcuni degli strumenti di tortura usati dai malfattori.



