-
uf.st. LONGOBARDI SCAFATI BASKET22:32
-
Segreteria Regionale OR.S.A. TPL Regione Campania16:44
-
Marella Brunetto e Marco Pirollo16:20
-
Ender comunicazioni15:11
-
PRISCO CUTINO19:06
-
UF.ST.TERZA MISSIONE UNISA21:45
-
UF.ST.NESCI18:48
-
STAFF SINDACO ALIBERTI17:44
-
GAETANO CATALDO15:09
-
uf.st.aurelio tommasetti21:31
-
Marco Pirollo21:20
-
UF.ST.NESCI16:54
-
SILVIA DE CESARE21:00
-
Francesco Celiento20:34
-
UF.ST. FISAR – Delegazione di Salerno18:44
SGARBI SU POMPEI SCAVI...
"Quando ero sottosegretario ho cercato di evitare di occuparmi di Pompei, che e' un'isola molto difficile in cui si rischia sempre di naufragare. Infatti ci sono caduti tutti i ministri. Si tratta di un sito cosi' importante e visitato che ogni piccola cosa fa notizia. Pompei non e' mai stata priva di finanziamenti, e' stata priva di capacita' di utilizzarli". Lo ha detto Vittorio Sgarbi ai microfoni della trasmissione 'Ho scelto Cusano', su Radio Cusano Campus, emittente dell'universita' Niccolo' Cusano.
"I custodi a Pompei sono piu' numerosi del necessario, la ripartizione dei custodi in Italia e' molto clientelare. Li' i sindacati fanno scioperi per qualunque cosa. E' difficile controllare una situazione in cui i custodi non sono li' per necessita', ma per il posto di lavoro. Tutto cio' che accade a Pompei è un'anomalia, non puo' capitare a Varese, a Como, a Reggio Emilia. Se Pompei fosse vicina a Verona andrebbe benissimo. A Pompei- ha concluso Sgarbi- ci sono poteri autonomi, come quello dei custodi, che possono mettere in difficolta' la soprintendenza e il ministro".



