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FORZA ITALIA SALERNO, IL SARNESE GIUSEPPE AGOVINO NOMINATO VICE COORDINATORE DEL PARTITO PROVINCIALECOMUNICAZIONI GIORNALISTICHE CAMPANIA21:40
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COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE CAMPANIA21:32
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UF.ST.POLICHETTI21:18
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UF.ST.P.A. ERCOLANO18:49
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VIRGINIA MARESCA18:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:06
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UF.ST.P.A.POMPEI20:12
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Silvia De Cesare19:56
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STAFF SINDACO16:30
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UF.ST.P.A.ERCOLANO17:09
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STAFF SINDACO17:00
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uf.st.consorzio di bonifica Vallo di Diano Tanagro21:58
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IVAN NOVIELLO FERROVIE DELLO STATO21:50
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GABRIELE DI MARZO18:44
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UF.ST.MTN COMPANY18:17
Scafati: LA VILLA COMUNALE NEL DEGRADO
Cirillo: <<Recuperiamo il giardino di Scafati>>Scafati, ha nel tempo guadagnato un primato rispetto agli spazi verdi dei paesi limitrofi, per i suoi alberi secolari, per le sue piante, per i suoi punti di ritrovo. Da qualche tempo, la situazione è cambiata radicalmente e il polmone verde della città di Scafati sembra non respirare più come un tempo essendo esposta a cattive condizioni igienico-sanitarie e ad una incura costante sia delle specie ricercate di piante che del settore botanico più in generale. <<Resto esterrefatto – ha dichiarato Stefano Cirillo – per le condizioni in cui riversa la Villa comunale. Dopo un giro di perlustrazione ho potuto riscontrare lo stato di degrado in cui riversa sia dal punto di vista igienico-sanitario sia per quanto riguarda l’abbandono dell’area botanica, una volta fiore all’occhiello della città di Scafati. In tanti anni di governo di centro-sinistra, che avrebbe dovuto avere a cuore le problematiche ambientali anche per la vocazione “ambientalista” di alcuni partiti, nulla è stato fatto per recuperare una parte importante del patrimonio cittadino. Qualsiasi occhio attento, avrebbe capito che le piante della Villa stanno soffrendo e che urge una risistemazione degli spazi verdi con l’ausilio di una squadra di giardinieri. Per questo motivo – continua Cirillo – avanzeremo al più presto una richiesta specifica al settore di competenza. I cittadini scafatesi, devono poter tornare a passeggiare nel giardino della città e a rivivere uno spazio di refrigerio e di tranquillità aperto a tutti>>. Francesca Cutino



