-
uf.st.Givova Scafati Basket20:27
-
ANTONIO ABATE19:02
-
Raffaele Perrotta18:39
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:13
-
ANTONIO ABATE18:13
-
LICIA GARGIULO18:04
-
UF.ST. P.A. POMPEI11:26
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:44
-
ARDONE CLELIA21:01
-
ROSMARINO NEWS19:13
-
stampa.terzamissioneunisa18:59
-
Consulta Nazionale Agricoltura18:31
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:17
-
Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
-
UF.ST.POLICHETTI19:13
SARNO, CANFORA: "L'ACQUA DELL'ACQUEDOTTO CAMPANO DI FOCE E' SICURA, E PUO' ESSERE UTILIZZATA PER TUTTI GLI USI POTABILI"
"L'acqua dell'Acquedotto Campano di Foce è sicura e può essere utilizzata per tutti gli usi potabili”. Lo ha ribadito il sindaco Giuseppe Canfora, sulla base delle analisi effettuate dai responsabili dell’Acquedotto, dell’Arpac e della Gori.
"La situazione è stata monitorata da tutti gli organi competenti - ha spiegato il sindaco Canfora -. Sono stati valutati in modo approfondito i risultati delle analisi dei campioni di acqua prelevati dalle fontanine pubbliche presenti su tutto il territorio comunale. Posso dire che la qualità dell'acqua proveniente dall'acquedotto non ha subìto alcuna contaminazione e che quindi la sua potabilità è garantita".
"Detto questo - ha aggiunto il primo cittadino di Sarno -, oltre a rassicurare tutti i cittadini di Foce, voglio richiamare ciascuno ad un atteggiamento responsabile, per evitare di creare pericolosi allarmismi che generano solo conseguenze dannose. L’Amministrazione Comunale si è immediatamente attivata ed è vicina alla frazione di Foce. Siamo la prima Amministrazione ad aver votato delibere in materia di tutela ambientale, presentando denunce alla Procura di Nocera Inferiore, e siamo i primi che ci costituiremo parte civile in tutti i processi per reati ambientali. Con l'ordinanza emessa nei giorni scorsi a tutela della salute dei cittadini, abbiamo compulsato tutti gli organi competenti amministrativi e giurisdizionali. Ora, insieme vigileremo e solleciteremo tempi brevi per individuare chi ha sversato abusivamente nel Rio Foce rendendosi responsabile di un atto criminale”.



