-
uf.st.Givova Scafati Basket20:27
-
ANTONIO ABATE19:02
-
Raffaele Perrotta18:39
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:13
-
ANTONIO ABATE18:13
-
LICIA GARGIULO18:04
-
UF.ST. P.A. POMPEI11:26
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:44
-
ARDONE CLELIA21:01
-
ROSMARINO NEWS19:13
-
stampa.terzamissioneunisa18:59
-
Consulta Nazionale Agricoltura18:31
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:17
-
Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
-
UF.ST.POLICHETTI19:13
POMPEI, INCONTRO CON IL SINDACO DI LATIANO
“Sono onorato e sorpreso dalla bellissima e calorosa accoglienza ricevuta nella città di Pompei da parte del sindaco Ferdinando Uliano e della sua Amministrazione. Siamo qui per rendere testimonianza del nostro legame con il Beato Bartolo Longo a 35 anni della sua beatificazione. Il nostro impegno è quello di pregare perché il processo di canonizzazione finisca il prima possibile e il nome del Beato Bartolo Longo venga scritto nell’albo dei Santi. Con me ci sono un centinaio di cittadini per rinvigorire ulteriormente il gemellaggio tra la città di Pompei e quella di Latiano e far sì che esso si concretizzi, realmente, attraverso la creazione di occasioni di incontro, di dialogo, di scambi interculturali, formativi e religiosi affinché le due comunità possano sentirsi unite in nome del nostro Beato Bartolo Longo”.
A parlare è Cosimo Maiorano, neo sindaco di Latiano, ricevuto oggi in visita presso Palazzo De Fusco. Il sindaco di Latiano, città che diede i natali al Beato Bartolo Longo, gemellata con Pompei dal 96, è stato ricevuto nell’aula consiliare assieme ad una delegazione della comunità religiosa. Dopo un cortese scambio di doni i due sindaci si sono uniti alla solenne processione che ha visto sfilare, lungo le vie cittadine, l’urna contenente le reliquie del Beato Bartolo Longo.
Entusiasta il sindaco di Pompei, Ferdinando Uliano per il quale “l’incontro di questo pomeriggio non è altro che l’inizio di un percorso avviato con la comunità di Latiano. Le nostre città sono unite da un vincolo indelebile che, sono certo, si tradurrà in un proficuo scambio culturale e di crescita collettiva”.




