PAGANI (SA), 2 ARRESTI PER ESTORSIONE AGGRAVATA DAL METODO MAFIOSO

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I carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, nella mattina odierna, a Pagani, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura Distrettuale, nei confronti di 2 pregiudicati, Fiore Antonio (nella foto in alto) e Passante Giuseppe (nella foto in basso) ritenuti responsabili di "tentata estorsione" aggravata dal "metodo mafioso".

Il provvedimento restrittivo scaurisce da una attività investigativa condotta dalla sezione operativa del suddetto Reparto Territoriale attraverso metodi tradizionali e mirati servizi dinamici, resi ancor più difficili a causa del contesto territoriale, che ha consentito di accertare le responsabilità degli indagati in ordine a due tentativi di esorsione di stampo camorristico, avvenuti nel settembre scorso, ai danni:

-del legale rappresentante di un istituto scolastico paritario con sede a Pagani, per un importo di 10.000 euro, a mezzo di dazioni periodiche;

-Dell'amministratore unico di una società che gestisce negozi di articoli per l'infanzia e giocattoli ubicati a Nocera Inferiore e Pagani, per merce del valore di 600 euro e una somma di denaro non meglio quantificata.

-Condotta estorsiva realizzata da soggetti già condannati per reati associativi e comunque pregiudicati ritenuti organici e contigui a clan camorristici paganesi.

Le indagini proseguono per verificare l'eventuale coinvolgimento degli indagati in altri episodi analoghi. Al riguardo la Procura Distrettuale evidenzia l'ennesima pronta risposta dello Stato e assicura il massimo impegno della Magistratura e delle Forze dell'Ordine, esortando i cittadini, i commercianti e gli imprenditori a collaborare senza esitazione con gli inquirenti per rendere più efficace, soprattutto nella imminenza delle festività natalizie, l'azione di contrasto al racket delle estorsioni.