-
Raffaele Perrotta18:39
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:13
-
ANTONIO ABATE18:13
-
LICIA GARGIULO18:04
-
UF.ST. P.A. POMPEI11:26
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:44
-
ARDONE CLELIA21:01
-
ROSMARINO NEWS19:13
-
stampa.terzamissioneunisa18:59
-
Consulta Nazionale Agricoltura18:31
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:17
-
Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
-
UF.ST.POLICHETTI19:13
-
CISL UFFICIO COMUNICAZIONI18:59
-
MARCO PIROLLO22:35
FRANCIA, ROTONDI: "CI RICONOSCIAMO INTERAMENTE NELLE PAROLE DI DOLORE E SOLIDARIETA' E SPERANZA DEL SANTO PADRE
La Francia è sgomenta, il mondo intero è solidale con i francesi colpiti al cuore da terroristi islamici che hanno ucciso senza pietà vittime innocentiQuello che è successo a Parigi è un attacco alla civiltà. Parigi stamane si è risvegliata in trance dopo una notte di morte e terrore. Si contano circa 129 vittime nei sei attentati che hanno colpito di nuovo al cuore la capitale francese in un anno.
Forse 300 i feriti di cui un centinaio molto gravi. Il bilancio è provvisorio che rende l'evento come il più grave di sempre eseguito sul suolo francese.
Otto terroristi morti negli attacchi uccisi dalle teste di cuoio. Quattro sono morti durante l’irruzione della polizia al Bataclan, tre si sono fatti saltare con la cintura esplosiva, uno è stato ucciso dagli agenti. Altre tre kamikaze si sono fatti saltare davanti allo Stade de France, mentre stavano giocando Francia e Germania, provocando la morte di tre passanti e numerosi feriti gravi. Un ottavo terrorista, secondo la procura, è stato ucciso a boulevard Voltaire, nei pressi del Bataclan.
In tutto questo, i messaggi di solidarietà da parte dei capi di Stato al Presidente Hollande, presente allo stade de France mentre si giocava la partita tra Francia e Germania, e immediatamente portato via dai servizi di sicurezza.
Non sono mancate le parole del Papa, che il Presidente di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi, da Mosca, ha voluto commentare così:
"Ci riconosciamo interamente nelle parole di dolore solidarietà e speranza del Santo Padre. Il dialogo tra le religioni deve proseguire perché è condizione di affrancamento dalla barbarie. Anche in Rivoluzione Cristiana abbiamo aderenti musulmani e a loro va la mia solidarietà in un momento in cui non si deve cadere nell'errore di confondere l'atto disperato di alcuni assassini con la civiltà e la nobiltà della comunità islamica italiana ed europea".




