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PRISCO CUTINO21:52
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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
Nel quadro della costante attività esercitata dal Corpo a contrasto del fenomeno dell'evasione fiscale, che altera le regole del mercato e danneggia i cittadini e gli imprenditori onesti, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno scoperto una casa di cura completamente abusiva e sconosciuta al fisco.
In particolare, nell'ambito di un'attività info-investigativa volta alla scoperta di evasori totali e paratotali, i finanzieri del Gruppo di Giugliano in Campania hanno individuato e sequestrato, in una zona periferica di Marano di Napoli (NA), una palazzina adibita a casa di riposo per anziani, gestita in maniera del tutto abusiva da tre soggetti residenti in zona.
L'immobile forniva ricovero a sei anziani, di cui due risultati interdetti legalmente e gli altri dalle ridotte capacità funzionali e cognitive, ospitati in camere prive dei più elementari requisiti strutturali, come servizi igienici assistiti, presenza di barriere architettoniche, infermeria.
Agli anziani trovati nella struttura, sottoposti nell'immediatezza a visita medica da personale dell'A.S.L. di Marano di Napoli con il supporto degli assistenti sociali del comune, è stata garantita un'immediata diversa collocazione.
Al termine del servizio, oltre all'immobile, sono stati sottoposti a sequestro un considerevole quantitativo di medicinali, tra cui anche psicofarmaci che venivano somministrati ai degenti, documentazione medica e contabile, quest'ultima al vaglio degli investigatori per gli sviluppi anche fiscali del servizio.
Tre soggetti sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Napoli nord per aver gestito la casa di riposo ed aver prestato la propria opera in assenza di ogni autorizzazione sanitaria e di pubblica sicurezza comunale, nonchè per illecito smaltimento di rifiuti speciali ospedalieri.



