-
PRISCO CUTINO21:52
-
PRISCO CUTINO16:08
-
silvia de cesare15:37
-
POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
-
UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
-
Ssilvia De Cesare17:35
-
FRANCESCO LO BRUTTO17:10
-
Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
-
GIULIO DI DONNA21:19
-
GABRIELE DI MARZO20:49
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
-
SILVIA DE CESARE17:58
-
SILVIA DE CESARE20:56
-
SILVIA DE CESARE17:41
-
PRISCO CUTINO17:05
SCAFATI, ALIBERTI: "PROVANO A SOVVERTIRE IL VOTO POPOLARE E A DISTRUGGERE LA VITA DELLE PERSONE"
Relativamente all’ultima nota del Prefetto di Salerno inviata al Presidente del Consiglio, il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti:
“L’ulteriore nota del Prefetto indirizzata al Presidente del Consiglio relativa alla richiesta di convocazione dell’Assise da parte del sindaco e dei consiglieri è la dimostrazione di un comportamento non istituzionale dello stesso Presidente manovrato peraltro anche da soggetti oscuri e fuori dal Consiglio, del clima feroce e violento che si è provato a costruire contro questa amministrazione in questi giorni ma più in generale negli ultimi anni. E’ la prova che, sovvertendo il risultato delle amministrative, una minoranza sta provando a distruggere l’azione di questo Governo della Città. Abbiamo sempre operato nel rispetto della legge. A dimostrazione di ciò le varie inchieste archiviate, avviate a seguito delle denunce dei nostri avversari che hanno provato a distruggere in questo modo i percorsi politici degli uomini e la vita delle persone, facendo soffrire intere famiglie: è l’unica arma che hanno, non avendo idee, per arrivare al governo di questa Città. Per fortuna ci sarà sempre un popolo sovrano che saprà giudicare la violenza prodotta da questi personaggi e quanto realizzato dalla grande squadra che in questi ultimi anni ha cambiato il volto della nostra Scafati”.
Il consigliere comunale, Teresa Formisano:
“Dopo l’incontro con il Prefetto e la nota indirizzata al Presidente sono serena. Ho svolto il mio ruolo di consigliere anziano nell’interesse dell’Assise cosa che avrebbe dovuto invece fare il Presidente. Da tempo, infatti, non svolge più il suo ruolo istituzionale ed è diventato strumento nelle mani di quella opposizione che sta provando a sovvertire il voto democratico delle amministrative con l’arma della denuncia”.





