NAPOLI, DOPO LA CONFERENZA STAMPA, LA PREFETTURA REINTEGRA PROVVISORIAMENTE I CINQUE RICHIEDENTI ASILO DI TERZIGNO

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Dopo la conferenza stampa, la Prefettura reintegra provvisoriamente i cinque richiedenti asilo di Terzigno

Dopo la conferenza stampa, promossa da Associazione Acli, chiesa valdese, chiesa metodista, chiesa luterana, chiesa avventista, chiesa battista, don Gaetano Castello (Responsabile Servizio Ecumenismo e Dialogo Diocesi di Napoli), Arcigay Antinoo di Napoli, per chiedere l'adempimento dell'ordinanza del Tar Campania che ha di fatto reintegrato nel programma di accoglienza dello Stato i cinque rifugiati di Terzigno già messi per strada nel mese di luglio, la Prefettura ha reintegrato provvisoriamente i richiedenti asilo di Terzigno.

Come si sa, l'’estate scorsa, infatti, a seguito di una denuncia, poi rivelatasi non fondata, da parte del responsabile della struttura che li accoglieva, diciotto richiedenti asilo erano stati subito esclusi dal programma di accoglienza. Tredici di essi furono poi reintegrati da parte della stessa Prefettura con la revoca del provvedimento, seguita alla pressione di Chiese, associazioni e migranti in difesa dei fratelli rifugiati.

I cinque restanti, invece, sono stati accolti dalla Chiesa Valdese e dalla Chiesa Metodista, che li ospita tuttora. Perché, a dispetto della sospensiva del provvedimento emessa dal Tar Campania il 18 novembre, la Prefettura, ad un mese di distanza, non ne aveva ancora disposto il reintegro, nonostante anche i ripetuti solleciti formali ricevuti. 

Adesso invece ha provveduto, almeno provvisoriamente.