POMPEI, ESPOSTO-DENUNCIA DEL SINDACO ULIANO CONTRO FUGA DI DOCUMENTI PUBBLICATI SU UN FALSO PROFILO DI FACEBOOK

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AL DIRIGENTE COMMISSARIATO POLIZIA DI STATO

POMPEI

DOTT.ANGELO RAFFAELE LAMANNA

OGGETTO: ESPOSTO

Il sottoscritto Ferdinando Uliano, Sindaco pro tempore del Comune di Pompei, ha rilevato che su un falso profilo (Roberto Robinhood Pianta) creato sul social network Facebook, sono stati pubblicati documenti riservati dell'Amministrazione Comunale indirizzati e notificati in via strettamente riservata, nello specifico:

nota prot. n.8366 del 26/03/2015 (con .identificativo 190 del Registro dei messi notificatori dell'Ente) a firma dello scrivente e indirizzata al Dirigente UTC Ing.Michele Fiorenza e p.c. al Sostituto Prrocuratore della Repubblica Dr.Ugo Ricciardi avente ad oggetto: "Nota prot. 8044 del 24/03/2015 avente ad oggetto "Procedura RE.SA. 26/2006 a carico di Sansone Gerardo e Mosca Angela. Istanza avv.Matrone del 12/03/2015 e dell'ing. Fiorenza del Comune di Pompei (dirigente V Settore) del 09/03/2015";

nota prot. n.8913 del 02/04/2015 a firma del Dirigente UTC Ing.Michele Fiorenza ed indirizzata allo scrivente ed al Segretario Generale Dott.ssa Carmela Cucca avente ad oggetto: "Nota prot.n.8044 del 24/03/2015 avente ad oggetto "Procedura RE.SA. 26/2006 a carico di Sansone Gerardo e Mosca Angela. Istanza avv.Matrone del 12/03/2015 e dell'ing. Fiorenza del Comune di Pompei (dirigente V Settore) del 09/03/2015"; 

Pertanto si trasmette alla S.V. tutta la documentazione per quanto di propria competenza e per accertare eventuali notizie e profili di reato.

Pompei, lì 30/12/2015

                                                                                               IL SINDACO

                                                                                                                      Ferdinando ULIANO

A seguito dell'esposto-denuncia di cui sopra,presentata questa mattina presso il locale commissariato di Polizia, ecco la dichiarazione resa dal sindaco Ferdinando Uliano:  

"Ancora una volta mi trovo di fronte ad un nuovo inquietante episodio di violazione sulla segretezza degli atti di ufficio. E’ un malcostume stranamente diffuso a Palazzo De Fusco che proietta delle pericolosissime ombre sulla vita amministrativa e che coinvolge non solo il mondo della politica, ma che genera inquietanti riflessi anche sulla vita dei cittadini. E’ inconcepibile che atti riservati, indirizzati ad un dirigente finiscano sulle pagine dei social network. Questa mattina, mi sono personalmente recato presso il locale Commissariato di Polizia per presentare formale denuncia. Un esposto che arriverà fin dentro le stanze della Procura della Repubblica di Torre Annunziata.  La macchina comunale deve essere un palazzo di vetro, ma la trasparenza negli atti amministrativi non può in nessun caso prescindere dal rispetto delle regole che è  una legge a cui nessuno può sottrarsi e sulle cui violazioni non faremo, mai, sconti a nessuno. Sono fiducioso nell’operato delle Forze dell’Ordine che stanno operando con attenzione anche su questo fronte e, qualora dovessero individuare delle responsabilità precise, non esiteremo ad attuare i provvedimenti necessari".