-
UF.ST.P.A.ERCOLANO15:45
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:00
-
PRISCO CUTINO20:38
-
PRISCO CUTINO18:48
-
Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego18:36
-
UF.ST.P.A. POMPEI17:38
-
UF.ST.TERZA MISSIONE UNISA17:26
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO17:16
-
STAFF SINDACO16:49
-
uf.st. givova scafati basket18:45
-
ORDINE DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI18:02
-
COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE16:16
-
ILARIA LONGO16:08
-
SILVIO STAIANO15:52
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO23:00
SALERNO, "CONCERTO PER LA PACE"
La Consulta delle Aggregazioni laicali e il Coro della diocesi di Salerno scrivono di una preziosa iniziativa:
In questo difficile momento storico attraversato da ingiustizie e conflitti di ogni genere, che culminano spesso in atti irragionevoli di intolleranza e terrorismo, vogliamo accogliere l’invito fatto da Papa Francesco nel messaggio del 1° gennaio affinché sia vinta la globalizzazione dell’indifferenza attraverso gesti significativi di apertura verso gli altri, nella consapevolezza che la pace è frutto di una cultura di solidarietà, misericordia e compassione. In tale prospettiva, in quest’anno giubilare e in occasione della settimana per l’unità dei cristiani, la Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali, unitamente all’emittente televisiva TDS e all’Associazione Inter Mirifica, ha promosso un’iniziativa che intende contribuire nel suo piccolo alla pace tra i popoli e le diverse culture e confessioni religiose:
CONCERTO PER LA PACE
Sabato 23 gennaio 2016 alle ore 20,30 presso la Cattedrale di Salerno
diretto dal M° Mons. Marco Frisina.
Il concerto sarà eseguito da sessanta elementi del famoso Coro della Diocesi di Roma, insieme al Coro della Diocesi di Salerno e all’Orchestra Sinfonica del Liceo Musicale Alfano I di Salerno.
L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Campania e dal Comune di Salerno, è organizzata in collaborazione con gli Uffici Diocesani Migrantes ed Ecumenismo e Dialogo Interreligioso. Ad essa hanno aderito la Chiesa Metodista e la Chiesa Evangelica “Spirito e Vita di Salerno, varie Associazioni di Migranti". (dal comunicato Cdal)



