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SILVIA DE CESARE18:31
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STAFF SINDACO17:41
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PRISCO CUTINO21:52
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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
SANT'ANTIMO (NA), ROCAMBOLESCO INSEGUIMENTO TRA CARABINIERI E RAPINATORI, PRESI I DUE FUGGITIVI
La pattuglia intercetta lo scooter corrispondente ai 2 segnalati e, azionando i segnali di emergenza, intima l’alt. Sono loro perché lo scooter non si ferma e scappa a forte velocità. L’inseguimento dura una decina di chilometri, fino a quando, all’altezza dello svincolo Caserta/Aversa, a causa della forte velocità i fuggitivi cadono. Il militare conducente dell’auto civetta sterza bruscamente per evitare di investirli. L’auto dei carabinieri si ribalta. L’Ufficiale e il Maresciallo a bordo, nonostante feriti e con l’auto capovolta, escono velocemente dall’abitacolo e corrono a bloccare i due malviventi. Nonostante feriti a causa della caduta, i rapinatori oppongono una forte resistenza, ingaggiando una colluttazione con i Carabinieri, che riescono comunque a immobilizzarli e ammanettarli:
Si tratta di due napoletani, di 22 e 25 anni, già noti alle Forze dell'Ordine. Arrestati per concorso in rapina a mano armata, porto abusivo di arma da fuoco, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.
Addosso ai fermati gli operanti trovano la pistola tipo replica marca bruni, qualche centinaio di euro in contanti, un orologio marca Hamilton, una vera nuziale con inciso il none della sposa e la data del matrimonio (1994).
Gli arrestati sono sospettati di aver commesso una serie di rapine in quell’area, pertanto proseguono approfondimenti investigativi.
Lo scooter (di proprietà di una donna del rione don Guanella di Napoli, sul quale i malviventi avevano applicato la targa di una motocicletta BMW rubata a Napoli il 21 12 2015) e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.
Gli arrestati dopo le formalità di rito sono stati accompagnati al carcere di Poggioreale.



