LE ASSOCIAZIONI CATTOLICHE PRENDONO LE DISTANZE DA LIBERA: “ NESSUNO E’ DETENTORE DELLA LEGALITA’. LA MARCIA SI FARA' IN ALTRA DATA

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La giornata del 3 aprile, avrebbe dovuto rappresentare per Scafati un momento importante sul fronte della legalità, dove cittadini, associazioni, forze politiche bipartisan e il mondo cattolico avrebbero dovuto unirsi e fare muro contro un mostro invisibile che attenta ogni giorno e in ogni luogo alla civiltà e al bene comune. Così non è stato. La manifestazione prevista per domenica, infatti, è stata bruscamente cancellata dall’associazione Libera, che ha affidato le sue motivazioni ad un comunicato stampa.

Abbiamo fatto di tutto – si legge dalla nota diramata quest’oggi – per salvaguardare e conservare questo carattere di spontaneità, ma ci siamo resi conto negli ultimi giorni del tentativo in atto da più parti di strumentalizzare questa iniziativa. Secondo noi questo rischio andava preventivamente arginato. Non è stato possibile e dunque, pur rispettando le posizioni di tutti, come Libera, riteniamo non sussistano più le condizioni per un nostro impegno in questa manifestazione”.

Detto fatto. Libera ha ritirato il proprio logo dall’iniziativa e anche i suoi rappresentanti. Ma se da un lato, l’associazione fa dietro front, alla luce – a suo dire – di ingerenze strumentali, – dall’altro il mondo cattolico, che pure in questi giorni, ha mobilitato il mondo della Chiesa e semplici cittadini per l’organizzazione non semplice della manifestazione, fa sapere di non retrocedere di un millimetro. La risposta dell’azione cattolica Santa Maria delle Vergini, della SS Vergine del Suffragio, di S.Pietro Apostolo e della Diocesi di Nola è stata molto chiara.

Quando ci si impegna tre mesi con famiglie, giovani, adolescenti e ragazzi sui temi della legalità, è una vera resa rinunciare al lavoro fatto, per motivi politici. Ma noi associazioni parrocchiali di azione cattolica della città, non desistiamo. Gli ideali e le motivazioni delle persone che abbiamo coinvolto in questo percorso vengono prima dei ragionamenti politici e sono più forti dei pericoli di strumentalizzazione. Per questo motivo le AC di Scafati comunicano che nei prossimi giorni sarà  ufficializzata una nuova data per la marcia. Sono invitati sin da ora tutti i cittadini, tutte le famiglie, i rappresentanti delle istituzioni e i politici di tutti gli schieramenti, che valuteranno in base alla loro coscienza la conformità dei rispettivi comportamenti ai fini della marcia. Una marcia senza simboli di alcun tipo, che ha come unico simbolo, il volto delle persone di Scafati. A concludere l’iniziativa saranno i referenti delle associazioni e delle comunità coinvolte. Nessuno ha il copyright sul valore della legalità. Nessuno è possessore unico ed esclusivo dei principi e della morale pubblica”.

Sul dietro front di Libera anche sui social è in atto un confronto. La presa di posizione dell’associazione è stata mal digerita non solo dal mondo della Chiesa, ma anche da qualche cittadino, che non ha esitato ad esprimere il suo sincero e spassionato disappunto.