-
PRISCO CUTINO22:58
-
uf.st.Givova Scafati Basket20:27
-
ANTONIO ABATE19:02
-
Raffaele Perrotta18:39
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:13
-
ANTONIO ABATE18:13
-
LICIA GARGIULO18:04
-
UF.ST. P.A. POMPEI11:26
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:44
-
ARDONE CLELIA21:01
-
ROSMARINO NEWS19:13
-
stampa.terzamissioneunisa18:59
-
Consulta Nazionale Agricoltura18:31
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:17
-
Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
TURISMO A NAPOLI E IN CAMPANIA DA TUTTO ESAURITO PER IL PONTE DEL 25 APRILE
Sold out nelle strutture ricettive per questo week end ed il ponte del 25 aprile a Napoli, Penisola Sorrentina, Isole e Costiera Amalfitana. Tira il turismo culturale, vero appeal della Campania, l’esortazione di Agostino Ingenito, presidente dell’Abbac/Aigo Confesercenti per condividere un piano strategico per il turismo regionalePrevisioni da tutto esaurito, in questo fine settimana, per le strutture ricettive extralberghiere di Napoli e delle maggiori località turistiche della Campania. Va bene il ponte del 25 aprile, un test fondamentale per dare impulso al periodo più importante per Napoli e la nostra regione con l’avvio del Maggio dei Monumenti e l’apertura dei maggiori siti culturali e naturalistici del territorio.
Lo rivela il sondaggio eseguito dall’Osservatorio Turistico dell’Abbac/Aigo Confesercenti che ha effettuato una verifica in queste ore.
“Sono dati che confortano e che danno il chiaro segno che Napoli e la Campania, la faranno da protagonista nel circuito del turismo culturale, il nostro vero segmento identificativo – commenta il presidente Abbac Agostino Ingenito – Si tratta di un flusso turistico individuale e di gruppi ormai consueto ma non sempre scontato, complici diverse motivazioni spesso non prevedibili. A Napoli e nelle isole di Capri ed Ischia, come per la Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana si vedono gli italiani ma soprattutto molti stranieri, oltre a frequentatori abituali come tedeschi e francesi, decidono di trascorrere un week end anche americani, cinesi, giapponesi, brasiliani e i primi significativi numeri di cittadini provenienti dai paesi dell’Est europeo”.
E’ sull’organizzazione turistica che l’associazione aderente ad Assoturismo Confesercenti punta. “Vanno risolti i nodi strutturali per dare ancora maggiore impulso al nostro turismo soprattutto nelle aree interne, autentico scrigno ancora del tutto da disvelare e puntando al turismo emozionale ed esperenziale– dichiara Ingenito, che è anche presidente nazionale della categoria extralberghiera- E’ una partita che dobbiamo vincere insieme in una partnership imprescindibile pubblico-privato. L’auspicio è condividere con la Regione un programma di riorganizzazione delle strutture di accoglienza, professionalizzazione del personale e un programma attento sulla spendita delle risorse europee che devono tener conto di puntare ad asset strategici, evitando rivoli di spesa e fondi per supportare investimenti ed eventi di autentica attrazione. Serve inoltre una promo-commercializzazione adeguata e un sostegno ai territori, veri protagonisti dei flussi turistici alternativi oltre che naturalmente della migliore efficienza delle infrastrutture viarie e di trasporto pubblico che restano ancora uno dei problemi che incidono per le scelte dei turisti del last minute, abituati ad organizzare la vacanza in poco tempo ma che rappresentano ormai un segmento sempre più in crescita”.



