-
UF.ST.TERZA MISSIONE UNISA21:45
-
UF.ST.NESCI18:48
-
STAFF SINDACO ALIBERTI17:44
-
GAETANO CATALDO15:09
-
uf.st.aurelio tommasetti21:31
-
Marco Pirollo21:20
-
UF.ST.NESCI16:54
-
SILVIA DE CESARE21:00
-
Francesco Celiento20:34
-
UF.ST. FISAR – Delegazione di Salerno18:44
-
UF.ST.PIZZAVILLE21:15
-
uf.st.p.a.Pompei20:57
-
uf.st.Ecodigital Campania19:03
-
STAFF SINDACO ALIBERTI16:03
-
uf.st.scafati basket21:41
BOSCOREALE, DOMENICA 31 LUGLIO, LINEA VERDE ESTATE, LA TRASMISSIONE DI RAI 1, ANDRA' ALLA SCOPERTA DELLA CELEBRE "ROSA ANTICA DI POMPEI"
Domenica 31 luglio, alle ore 12:20, Linea Verde estate, la trasmissione di Rai 1, andrà alla scoperta della celebre “rosa antica di Pompei”. Il conduttore, Patrizio Roversi, proporrà un servizio, con riprese effettuate negliscavi di Pompei e nello spettacolare roseto di Villa Silvana di Boscoreale curato dall’Associazione “La rosa antica di Pompei”, che illustrerà alcuni interessanti affreschi rinvenuti in diverse ‘domus’ patrizie e raffiguranti la “rosa antica di Pompei”.
“La rosa antica di Pompei” è un progetto di ricerca condotto dalla Soprintendenza Archeologica di Pompei e dalla Facoltà di Agraria della Federico II di Napoli sulla presenza e sull’utilizzo della rosa nell’antica Città di Pompei.
La ricerca è stata promossa dall’Associazione “La rosa antica di Pompei”, che ha sede a Boscoreale, ed è basata sull’analisi delle iconografie e sul patrimonio di conoscenze del laboratorio di ricerche applicate della Soprintendenza Pompei.
La stessa Associazione ha curato la realizzazione di un volume altrettanto intitolato “La rosa antica di Pompei”, che è un piacevole excursus della storia della rosa, della sua origine e presenza a Pompei nelle sue più svariate forme. Dalle raffigurazioni nella pittura pompeiana, laddove le pareti dipinte con piante e fiori arricchivano e abbellivano ancor più gli ambienti e ne dilatavano illusionisticamente gli spazi, ai suoi aspetti mitici, come simbolo di seduzione e di grazia, per la sua bellezza e il suo aroma, la rosa era in particolare associata alla dea Afrodite.
“Lo sviluppo di questo progetto – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Balzano - sta contribuendo alla scoperta di tante particolarità del nostro territorio sia sotto l’aspetto storico-culturale che degli aspetti legati alla biodiversità”.



