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SCAFATI, VIOLENZA VERBALE IN CONSIGLIO. LA MAGGIORANZA SOLIDALE CON IL PRIMO CITTADINO
A seguito dell’intervento acceso del consigliere comunale Marco Cucurachi, nel corso del consiglio comunale di ieri sera, la maggioranza, ha dichiarato quanto segue:
“Quanto accaduto ieri in consiglio comunale, relativamente alla incompatibilità dell'esponente del PD, l'avvocato Marco Cucurachi, crediamo sia gravissimo. L'invito del medesimo rivolto al consiglio comunale di non avviare la procedura di decadenza sostenendo di aver presentato un ricorso due giorni prima contro la Geset, alla quale, contesta una presunta irregolarità della notifica della tassa dei rifiuti, è un fatto ancora più grave del non aver pagato poiché, pur non smentendo di non aver versato la tassa sui rifiuti, vuole tentare di appellarsi ad presunto difetto di procedura per evitare il pagamento alle casse comunali. Un consigliere dovrebbe dare il buon esempio e il fatto che il PD abbia abbandonato l'aula, sottraendosi al voto sulla incompatibilità del collega di partito, è gravissimo e sinonimo di una doppia morale di chi la legge la applica per i nemici e invece la interpreta per gli amici di partito. Siamo davvero delusi e spaventati dal comportamento violento, con cui si è rivolto urlando contro il primo cittadino e contro questa maggioranza, accusandolo dinanzi ai cittadini presenti in aula, di essere indagato. Peccato che il consigliere Cucurachi al solo fine di distogliere l'attenzione sulla sua morosità, ha infierito contro il primo cittadino dimenticando il principio costituzionale di cui all'art 27 della Costituzione Italiana”.



