UN UOMO DI CASTELLAMMARE DI STABIA SBRANATO DAI SUOI CANI A BATTIPAGLIA

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Aveva 78 anni, Pasquale Malafronte, originario del posto, ma residente a Castellammare di Stabia, l’uomo che è morto sbranato dai suoi cani a Battipaglia (SA), dove aveva ancora un suo terreno in cui coltivava fiori, la sua passione, tanto che era stato nominato Cavaliere della Repubblica per la sua opera svolta come direttore del mercato dei fiori di Castellammare di Stabia. 

L’uomo, aveva i due cani di razza Corso a guardia del suo terreno sulla litoranea di Battipaglia, via Idrovora, e faceva la spola con Castellammare di Stabia, dove viveva, per dare loro da mangiare, poi, dopo la morte della moglie, si era definitivamente trasferito lì. 

I due cani, molto gelosi del loro padrone, erano in un recinto poco lontano dalle serre dove lavorava, ma, evidentemente, quando lui era presente li lasciava liberi di scorazzare nei suoi pressi. 

Cosa sia successo di preciso non si sa, ma si può immaginare. L’uomo aveva un altro cane, di piccola taglia, uno Yorkshire, nel suo Fiat Doblò parcheggiato nel recinto, ma i cani Corsi, ingelositi, hanno cercato di azzannare il cagnolino assalendo il Doblò che aveva anche un finestrino aperto. 

Il 78enne, diabetico e con un by pass cardiaco, era intervenuto cercando di frapporsi tra il finestrino e i due cani, probabilmente anche affamati, ma gli animali ingelositi, affamati e inferociti, lo hanno assalito, azzannandolo alla gola fino ad ucciderlo. Lo hanno anche trascinato per un braccio dove erano visibili i morsi degli animali. 

Non c’era nessuno presente in quel momento e l’uomo è morto per le ferite riportate. Alcuni passanti hanno visto il corpo a terra ed hanno avvertito i carabinieri. Pare che i cani non erano nuovo a queste aggressioni. In passato avevano ucciso un altro cane di piccola taglia. 

Adesso il dilemma è: sopprimere i due cani (portati in un canile a Cicereale (SA), o rieducarli come prevede il Ministero della Salute? Come sempre ci saranno i pro e i contro alla soppressione degli animali. Ma la questione è aperta.