CAMPANIA/TRASPORTI - A RISCHIO CIRCUM, CUMANA E CORSE EAV PER NATALE E CAPODANNO - L'APPELLO DEGLI OPERATORI TURISTICI

Campania/ Trasporti – A rischio centinaia di corse Eav per Natale e Capodanno, l’appello degli operatori turistici. Agostino Ingenito, presidente Abbac : “Facciamo appello ai sindacati e ai vertici Eav per trovare un accordo per garantire corse regolari per il trasporto di turisti e campani. Paradossale che dopo impegno Mibact per mantenere aperti i maggiori siti culturali, non si garantisca mobilità interna”.
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Trasporti pubblici a rischio riduzione corse durante i giorni di festa. Fa appello al buon senso il presidente Abbac Agostino Ingenito, rappresentante del comparto ricettivo extralberghiero in Campania e componente nazionale Assoturismo Confesercenti.

Eav e i sindacati trovino un accordo per evitare di lasciare a piedi migliaia di turisti e campani che intendono spostarsi da Napoli e viceversa verso le maggiori località turistiche – dichiara Agostino Ingenito – Sembra paradossale che proprio quest’anno in cui siamo riusciti ad avere i maggiori siti culturali aperti a Santo Stefano e a Capodanno da parte del Ministero, non vi siano corse regolari della circumvesuviana, cumana ed altre linee per il trasporto su gomma”. 

Negli anni passati vi sono state sempre concrete difficoltà a garantire corse straordinarie proprio nei giorni di maggiore mobilità di utenti e turisti  confermano dall’associazione degli operatori turistici. “Una jattura che ha sempre pesato e non poco sulla mobilità per migliaia di turisti e residenti – commenta Agostino Ingenito – E’ ormai necessario trovare una quadra e garantire standard europei per un trasporto pubblico che è indispensabile per una regione come la nostra”.

Non va meglio per i collegamenti delle aree interne e marittime. “Sono molti gli operatori che ci confermano le difficoltà a garantire ai turisti, collegamenti con in mezzi pubblici durante le feste. Non si può pensare di essere una destinazione turistica matura se non vi sono servizi adeguati e continuativi. I disservizi e una mancata regia sono  un danno notevole che va risolto con un’azione sinergica e chiara dalla Regione" - cosi conclude Ingenito.