-
uf.st.aurelio tommasetti21:31
-
Marco Pirollo21:20
-
UF.ST.NESCI16:54
-
SILVIA DE CESARE21:00
-
Francesco Celiento20:34
-
UF.ST. FISAR – Delegazione di Salerno18:44
-
UF.ST.PIZZAVILLE21:15
-
uf.st.p.a.Pompei20:57
-
uf.st.Ecodigital Campania19:03
-
STAFF SINDACO ALIBERTI16:03
-
uf.st.scafati basket21:41
-
uf.st.scafati basket21:06
-
MARIATERESA CONTE18:41
-
COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE CAMPANIA18:24
-
UF.ST.LEGA PROV.DI SALERNO18:11
NAPOLI, GIUSEPPE ALVITI LEADER DELLA DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE LAVORATORI A FAVORE DELL'ART.18
Il referendum sull'articolo 18 non si farà: la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il quesito. Il referendum proposto dalla Cgil puntava ad abrogare le modifiche apportate dal Jobs Act allo Statuto dei lavoratori e a reintrodurre i limiti per i licenziamenti senza giusta causa. Via libera invece ai quesiti sui voucher e sulla responsabilità in solido appaltante-appaltatore.
E' una vera ingiustizia incalza il leader della Federazione Nazionale Lavoratori Giuseppe Alviti che affianca la Cgil in questa battaglia per il repristino dell'art.18.
Anche noi come Fnl andremo avanti nella lotta,il lavoratore ha diritto ad essere tutelato in tutte le sue forme
"Valutiamo se ricorrere alla Corte europea sull'articolo 18", ha detto Susanna Camusso, leader della Cgil, e con lei continueremo la nostra iniziativa contrattuale e valuteremo di ricorrere alla Corte Europea sulla normativa sui licenziamenti, perché siamo convinti di aver rispettato le regole".
"E' stato dato per scontato che era dovuto l'intervento del governo dell'avvocatura dello Stato, ma per noi non era dovuto, è stata una scelta politica"



