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SANITA', VALIANTE (PD): GOVERNO FACCIA SCELTE DI CORAGGIO ED EQUITA'
"I dati impietosi del Censis e dell'Istat imporrebbero al Governo in sanità scelte ben più coraggiose. Un Paese nel quale il riparto del fondo sanitario nazionale, con pochi correttivi, avviene ancora in base al criterio iniquo dell'anzianità della popolazione senza tener conto di criteri ben più significativi, come, per esempio, quello del reddito medio, e' un Paese che di fatto con le sue scelte giustifica la crescita della mobilità passiva e continua a penalizzare le regioni giovani del Mezzogiorno".
Lo dichiara in una nota Simone Valiante, deputato dem e primo firmatario di una interpellanza urgente discussa questa mattina dall'Aula della Camera dei Deputati.
"Non bastano i piano di rientro delle Regioni, alcune tra l'altro gia' virtuose come la Puglia, come dimostrano i dati di questi giorni, la Basilicata ed altre fortemente impegnate e comunque commissariate o monitorate dal Governo, se l'assenza di controlli in tante strutture private che penalizza anche la buona sanità privata, il personale in quiescenza dalle strutture pubbliche che blocca nella sanità privata l'ingresso di nuove professionalita', il blocco del turn over, non vengono superati da provvedimenti radicali e coraggiosi. Colpisce, come dice l'Istat, la quota di cittadini che dichiara che è stato il medico a consigliare il ricorso alla sanità a pagamento, con il 41% delle famiglie italiane che rinunciano alle cure, infatti, per le liste d'attesa ed almeno il 10% per motivi economici", conclude Valiante.



