MIMMO CASCIELLO (EX VICE PRES. ACSE): "PUNISCONO GLI OPERAI NEL SILENZIO DEI SINDACATI. SCAFATI RESTA UNA DISCARICA"

Riceviamo e pubblichiamo
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Mimmo Casciello, ex Vice Presidente ACSE, osservando il degrado della città di Scafati, esprime il suo pensiero: "Più giorni passano e maggiore è la percezione che la città di Scafati sia diventata una vera e propria discarica (nella foto rifiuti nei pressi del passaggio a livello, proprio di fronte ad un asilo). Licenziare e punire operai che non lavorano è giusto. Mi sembra strano che da un momento all'altro gli stessi operai che per decenni hanno tenuto pulita la città oggi siano diventati nullafacenti. - poi continua - Per noi rimane un problema di incapacità sul piano organizzativo da parte dei vertici dell'azienda. Eppure ci chiediamo dove sono finiti quei sindacati che facevano battaglie per gli operai anche su provvedimenti marginali? Tutti zitti davanti alla incapacità gestionale di questo cda?"

Per finire: "Relativamente all'invito che il presidente dell'ACSE dice di non aver ricevuto via mail, mi preoccupa. Sarà stato così impegnato ad organizzare il ciclo dei rifiuti da non leggere la posta elettronica? O non crede nelle nuove tecnologie? Se è un problema di tecnologie, capiamo meglio l'annullamento del bando relativo alle telecamere, che servivano come deterrente per gli incivili, un servizio che avevamo già appaltato. Così come il bando per il consulente con il quale cercavamo il meglio sul mercato alla luce dei requisiti, anche quello annullato, che stranezza. Al di là di ogni polemica, a Scafati, oggi, c'è un rischio sanitario chiaro per il quale nei prossimi giorni è opportuno chiedere l'intervento dell'Asl anche alla luce del caldo estivo. Continuare ad avere i rifiuti per strada significa solo avere una città discarica e non una città pulita, non era questo quello che ci aspettavamo dallo Stato e al ripristino della legalità".