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SCAFATI, ALIBERTI DICHIARATO "INCANDIDABILE" DAL GIUDICE DEL TRIBUNALE CIVILE: AMARO SFOGO DEL MAI DOMO EX SINDACO
Pasquale Aliberti non potrà, dunque, candidarsi alle prossime Provinciali o Regionali che, comunque, sono ancora lontane, e quindi è tutto da vedere ancora.Come avevo annunciato qualche mese fa, avendo deciso di non difendermi rispetto al provvedimento di incandidabilità del Ministero degli Interni, sono stato dichiarato #incandidabile con sentenza definitiva.
Il giudice del tribunale civile, tenendo conto delle indagini condotte dalla Procura, rispetto alle quali pende una richiesta di misura cautelare e per le quali vi è stata un’indagine dal 2012, ha deciso, non avendo prodotto io alcuna difesa, volutamente, che non potrò essere candidato alle prossime elezioni amministrative provinciali e regionali: una sentenza questa che vi avevo annunciato già qualche mese.
Chiedo un #processo per dimostrare la mia innocenza e sbugiardare chi mi ha massacrato come uomo e sindaco.
Come ero certo nelle motivazioni non si parla di appalti, imprese funebri, di impianti di pubblica affissione e di una serie di questioni per le quali risulto indagato anche per alcune relazioni fatte da illustri #funzionari ministeriali che ho provveduto a citare per gravi danni arrecati alla mia persona e al mio essere uomo delle istituzioni.
Non mi sono difeso, accettando la sentenza di un incandidabilita’ semplicemente perché #Scafati non merita ancora questo clima violento che si è determinato ferocemente contro la mia persona da alcuni anni. Finalmente avete ottenuto, fuori dalle regole della democrazia, con le bugie con l’invidia e con l’odio la vostra vittoria, mettendo in ginocchio una città.
Resto un #cittadino che continua ad #amare questa città, in modo viscerale. So di essere una persona perbene che ha messo amore e #passione per la sua Scafati, cosa che dimostrerò nelle sedi giudiziarie, per la mia famiglia per chi mi è stato vicino in questi anni di sofferenza e per chi mi ha sempre sostenuto.
Mi avete tolto il #diritto ad essere candidato ma mai mi toglierete il diritto di critica, di confronto, di #libertà che continuerò ad esprimere con la stessa energia e la stessa passione che ho donato a Scafati e agli #scafatesi.
Da libero cittadino di questa città mi auguro il meglio perché è qui che voglio vivere ed è qui che vorrei vivessero per sempre i miei figli.
Pasquale Aliberti



