-
prisco cutino21:45
-
ANTONIO ABATE21:45
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:07
-
UF.ST.18:53
-
SILVIA DE CESARE18:40
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO22:06
-
FLAVIA SCANDONE21:56
-
Virginia Maresca21:37
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO16:41
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:25
-
UF.ST.AMERICAS CUP22:35
-
Marco Pirollo22:01
-
Antonio Abate21:28
-
Monica De Santis17:25
-
Antonio Abate17:16
Scafati: LAVORI IN CORSO IN VIA P. VITIELLO
Monta la polemica dei residenti stanchi di vivere nell'isolamentoQuesta volta, le difficoltà maggiori, vengono riscontrate da quegli automobilisti che, diretti a Pompei, sono “costretti”a scegliere una strada alternativa a quella solita, impiegando non poco tempo per attraversare di nuovo il traffico cittadino. Difficoltà riscontrate, inoltre, dalle attività commerciali della zona, alcune delle quali sorte di recente, costrette a chiudere i battenti a causa dell’isolamento cui è sottoposta la strada negli ultimi anni. I Lavori per i collettori, a singhiozzi, infatti, rendono arduo ogni avviamento di attività e così via Pasquale Vitiello, Arteria di collegamento tra Scafati e Pompei e Scafati e S. Maria la Carità, sprofonda di giorno in giorno nel silenzio e nell’abbandono. Il silenzio, però, è anche dell’amministrazione, che davanti ad un disagio così eclatante resta silenziosamente a guardare. Sono anni, ormai, che questo tipo di lavori, stanno rendendo impossibile la vita dei residenti della zona, generando un diffuso malcontento. Come se non bastasse, inoltre, la presenza del Bingo e del supermercato, rende il quadro ancora più ingarbugliato. In particolari orari, infatti, diventa difficoltoso se non estremamente pericoloso attraversare la strada all’altezza del Bingo, dove le auto parcheggiano indisturbatamente in entrambi i lati della strada, lasciando, ai residenti, soltanto un piccolo spiraglio per attraversarla. Diventa automatico, pertanto, per i residenti chiedersi il motivo della chiusura della strada a giorni alterni. Di certo, quello di via Pasquale Vitiello non è il primo dei cantieri aperti a Scafati. Via Zara ad esempio, per diversi anni è stata oggetto di continue denunce da parte dei residenti della zona a causa del prolungarsi dei lavori di ristrutturazione della stessa. Polveri e residui di materiali impiegati dagli operai, per diverso tempo, hanno lì avuto fissa dimora. Francesca Cutino
.jpg)


