-
uf.st.Givova Scafati Basket20:27
-
ANTONIO ABATE19:02
-
Raffaele Perrotta18:39
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:13
-
ANTONIO ABATE18:13
-
LICIA GARGIULO18:04
-
UF.ST. P.A. POMPEI11:26
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:44
-
ARDONE CLELIA21:01
-
ROSMARINO NEWS19:13
-
stampa.terzamissioneunisa18:59
-
Consulta Nazionale Agricoltura18:31
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:17
-
Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
-
UF.ST.POLICHETTI19:13
CAVA DE' TIRRENI, PROCURA DELLA REPUBBLICA: 3 PROVVEDIMENTI DI MISURA CAUTELARE PER TENTATA TRUFFA ED ESTORSIONE
Nella nottata odierna i Carabinieri della Tenenza di Cava dei Tirreni hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore a carico di 3 indagati, ritenuti responsabili di concorso in tentata truffa ed estorsione.
In ossequio al provvedimento restrittivo, richiesto da questa Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini svolte dai militari dell’Arma, i Carabinieri hanno sottoposto alla custodia in carcere un 55enne di Mugnano di Napoli ed hanno applicato il divieto di dimora nell’intera Regione Campania ad un 30enne, anch’egli di Mugnano, e ad una 36enne di Qualiano.
I fatti risalgono allo scorso mese di dicembre quando i tre, a bordo del loro autoveicolo, avevano tentato di praticare la c.d. truffa dello specchietto ad un 33enne originario della costiera sorrentina che però, avvedutosi del raggiro, aveva cercato di allontanarsi eludendo le loro richieste dopo aver inizialmente finto di accondiscendere accettando di farsi accompagnare da loro ad uno sportello bancomat.
A quel punto i tre, determinati a conseguire l’ingiusto profitto, lo avevano inseguito fin lungo l’autostrada speronandolo ripetutamente e costringendolo a cercare riparo all’interno di un’area di servizio.
Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti cautelari personali i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro preventivo, richiesto da questa Autorità Giudiziaria, l’autoveicolo utilizzato dai tre presunti estorsori per porre in essere le illecite condotte.



