RETE FOGNARIA: LO SDEGNO DI MONICA PAOLINO: "CITTÀ PARALIZZATA DA QUASI UN MESE PER LAVORI CHE NON SONO ANCORA INIZIATI. VERGOGNA ASSOLUTA!"

Monica Paolino, Consigliere Regionale di Forza Italia
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"È evidente che qualcosa non torna. Da quasi un mese, ormai, i cittadini di Scafati sono prigionieri nella proprià città. 

Non è possibile impiegare ore per attraversala, anche per brevi tratti, perché qualcuno, dall'alto, ha deciso di posizionare delle transenne un mese prima dell'inizio dei lavori per la rete fognaria. Transenne che ostruiscono proprio l'ingresso della nostra città. Eppure speravamo che l'arrivo di una nuova segretaria e di altri tre commissari avrebbe cambiato le cose, reso la nostra Scafati più vivibile, piú organizzata. A tal proposito in tanti ancora ci chiediamo come mai il Prefetto e il Ministero abbiano mandato via dal nostro comune quelli insediatisi in un primo momento...

Gli scafatesi si aspettavano tanto, anche in tema di opere pubbliche (almeno quelle già appaltate) ed invece neanche una pietra è stata spostata.

Una vergogna, un'assenza totale di coordinamento e organizzazione tale da vanificare il grandissimo lavoro e i sacrifici che ci hanno consentito di interecettare I 37 milioni di euro per le reti fognarie. Una scommessa che abbiamo vinto, ma che oggi si scontra con la paralisi cittadina, con il congestionamento del traffico già penalizzato per l'assenza di arterie alternative.
Quelle transenne non sono solo un ostacolo insormontabile, ma sono il simbolo delle sabbie mobili in cui Scafati è sprofondata".