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UF.ST.GIVOVA21:48
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GIOVANNA DI GIORGIO21:30
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EMILIO D'ARCO21:23
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LICIA GARGIULO21:16
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Uf. St. Amalfi Coast Cruise Terminal18:57
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MONICA DI MAURO18:38
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET17:30
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UF.ST.FONDAZIONE IL CANTO DI VIRGILIO16:36
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EMILIO D'ARCO16:26
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:45
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:00
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PRISCO CUTINO20:38
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PRISCO CUTINO18:48
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego18:36
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UF.ST.P.A. POMPEI17:38
CAMPANIA, A. CESARO (FI): UN DISASTRO DIETRO L’ALTRO, DE LUCA AZZERI IL CONCORSONE
“Una sceneggiata infinita, De Luca azzeri il concorsone”. Così il capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro rinviando alla notizia della riattribuzione dei punteggi per i candidati della categoria D del Concorso Ripam-Formez Campania, meglio conosciuto col nome di Concorsone.
“Naturalmente, - aggiunge l’esponente di Forza Italia - nessuno spiega cosa sia realmente successo, quale misterioso difetto avrebbe colpito il sistema di verifica degli elaborati da spingere il Formez a rifare le graduatorie daccapo. Le uniche cose certe di questa infinita telenovela sono il caos assoluto e l’opacità delle procedure adottate che ci costringerà, ancora una volta a produrre una richiesta di accesso agli atti per sapere chi ha preso in consegna gli elaborati, chi li ha custoditi, dove e quale difetto sarebbe stato riscontrato nel software di gestione delle correzioni”.
“Quella che era stata annunciata come una straordinaria opportunità per i giovani e per gli enti – prosegue Cesaro – si sta trasformando in un clamoroso e costosissimo boomerang per la Regione che potrebbe essere chiamata a risarcire migliaia di candidati pronti al ricorso e perfino gli enti stessi che da questa vicenda non potranno che uscirne danneggiati”.
“Restiamo dell’avviso di sempre: De Luca, che forse non a caso ha preferito non rivolgersi al Formez per il Concorso dei 641 posti per i Centri per l’Impiego in Campania, smentisca le voci che indicano questo concorsone come una messinscena elettorale: fermi le macchine, azzeri tutto e si riparta daccapo in maniera efficiente e assolutamente trasparente”, conclude Cesaro.



