FIACCOLATA PER LA PACE DAVANTI AL SANTUARIO DI POMPEI IERI 24.02.2022

di Carmen Abagnale
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"Con la pace vincono tutti, con la guerra perdiamo tutto"

È così che don Ivan Licinio vice rettore del Santuario di Pompei  ha riunito la comunità in piazza Bartolo Longo, alle ore 20.00 del 24 febbraio, per una commovente fiaccolata in nome della pace.

In piedi con le candele accese e il cuore in mano, c'era la comunità Ucraina a Pompei sostenuta da Don Igor Stus, circondata dall'amore e dalla solidarietà dei fratelli, pompeiani e non, accorsi numerosi per donare il proprio contributo morale.

Presente, e visibilmente commosso, anche l'Arcivescovo Prelato Tommaso Caputo.

Un popolo che si unisce e diventa famiglia, che abbraccia, sostiene e prega per i suoi fratelli riconoscendo il potere della preghiera come sostegno e conforto in un momento così buio.

Tanti i momenti di commozione durante la celebrazione, evidenziati dalle lacrime dei presenti.

Parole profonde e sentite hanno toccato i cuori di tutti, uniti e compatti per esprimere vicinanza a questo popolo che sta pagando duramente il prezzo di questo inconcepibile conflitto armato.

Questa guerra, come tutte le guerre è una grande sconfitta per tutta  l'umanità.

Alla Madonna di Pompei sono state affidate le struggenti suppliche affinché presto si possa scrivere la parola fine su questa triste e crudele pagina di storia.

Le luce delle candele accese come simbolo di fede e di speranza per far si che la pace, così tanto anelata, possa davvero giungere a breve.