-
ENDER COMUNICAZIONE21:55
-
UF.ST.SABAP SA-AV19:38
-
PRISCO CUTINO18:57
-
ARDONE CLELIA18:38
-
SILVIA DE CESARE17:34
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO17:00
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:33
-
Prisco Cutino21:18
-
SILVIA DE CESARE17:09
-
ROSMARINO NEWS17:01
-
staff sindaco di Scafati16:41
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
-
UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
-
SILVIA DE CESARE16:15
-
Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
BOSCOREALE (NA), PNRR BENI CONFISCATI: DUE RICHIESTE DI FINANZIAMENTO PRESENTATE DAL COMUNE
Sono due le richieste di finanziamento per il riutilizzo a fini sociali di beni confiscati alla camorra, presentate dal comune nell’ambito del bando promosso dal Ministero per il Sud con fondi del PNRR.
Il primo intervento è relativo ad un appartamento che potrà essere utilizzato come punto di ascolto e di integrazione sociale, il secondo è relativo ad un vasto terreno che potrà rinascere come sede di un un'agricoltura sostenibile e integrata nel percorso di valorizzazione delle peculiarità e dell'identità del nostro territorio.
Insieme al bene confiscato di via Papa Giovanni XXIII, destinato ad un centro lettura ed educativo per la legalità per i minori, questi due interventi rappresentano un segno concreto di contrasto alle organizzazioni criminali e ai violenti.
“Lo strumento della confisca e dell'utilizzo sociale e solidale dei patrimoni illeciti è uno dei mezzi più avanzato della nostra legislazione. È nato grazie al sacrificio e alle intuizioni di eroici servitori dello Stato e di rappresentanti istituzionali di grandissimo valore politico ed etico - spiega il sindaco Antonio Diplomatico (nella foto) -. Per questo sono consapevole del significato del percorso che portiamo avanti, in sinergia con gli altri attori istituzionali, per il pieno utilizzo dei beni confiscati alle mafie. È un dovere anche nei confronti delle vittime innocenti di camorra o di barbari episodi di omicidio e violenza. Sono convinto che siamo sulla strada giusta e, se vogliamo dare un futuro alla nostra parte migliore: alle ragazze e ai ragazzi nati in questo tempo difficile, dobbiamo impegnarci sempre più affinché cresca una comune consapevolezza sulla necessità di estirpare la criminalità dai nostri territori”.



