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CAVA DE' TIRRENI, SPRECO DI ACQUA POTABILE, ITALO CIRIELLI DE MOLA (FdI) INTERROGA IL SINDACO SERVALLI
Presentata dal consigliere comunale di opposizione (Fratelli d’Italia), Italo Cirielli De Mola, un’interrogazione a risposta scritta al sindaco Vincenzo Servalli sullo spreco di acqua potabile a Cava de’ Tirreni, dovuto – a quanto pare – a un problema al serbatoio di accumulo, zona Pietrasanta, probabilmente per un errata gestione della rete idrica. L’acqua, infatti, trasborda e finisce direttamente nella rete fognaria.
“Assurdo e inaccettabile – dichiara il consigliere Cirielli – che un bene primario come l’acqua – soprattutto quella potabile – una risorsa fondamentale per la vita, vada inspiegabilmente sprecata. In un periodo, poi, di grave crisi idrica – dovuta alle anomalie climatiche che hanno fatto registrare e ancora oggi registrano temperature record, con eccezionali ondate di caldo – dove la siccità diventa, giorno dopo giorno, davvero allarmante”.
“È importante – aggiunge il consigliere di Fratelli d’Italia – sensibilizzare i cittadini sulla necessita di utilizzare l’acqua in modo consapevole, di farne un uso corretto, evitando eventuali sprechi e limitandone il consumo al minimo indispensabile”.
“Chiaramente – conclude Cirielli – l’Amministrazione, a guida PD, dovrebbe dare l’esempio, evitando che sul proprio territorio l’Ausino, società partecipata dallo stesso, sprechi acqua potabile, come avviene al serbatoio di accumulo in zona Pietrasanta. Ed è proprio su questo problema che io interrogo il sindaco Servalli per conoscere quali iniziative intende adottare per evitare che nel prossimo futuro possano ripetersi situazioni simili a Cava de’ Tirreni”.



