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SILVIA DE CESARE18:31
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STAFF SINDACO17:41
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PRISCO CUTINO21:52
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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
INCENDIO AL “MAURO SCARLATO”, FORMISANO: “NON SOLO SOLIDARIETA’ MA ATTI AMMINISTRATIVI CONCRETI PER IL RIPRISTINO DELL’ALA INTERESSATA DALLE FIAMME”.
Un incendio è divampato nella farmacia dell'ospedale Scarlato di Scafati. Nella notte sono stati evacuati i ricoverati. Oscure le cause.L'ospedale "Mauro Scarlato" già in crisi, con alcuni reparti chiusi, Pronto Soccorso non più attivo, e altre criticità, l'altra notte è stato colpito da un brutto incendio che è divampato nella farmacia dell'ospedale.
Le fiamme hanno interessato i locali del secondo piano della struttura, in via precauzionale sono stati evacuati alcuni pazienti ricoverati, che sono stati spostati in un’altra area dell’edificio, al sicuro. I vigili del fuoco, intervenuti immediatamente, hanno lavorato tutta la notte e in mattinata l’incendio è stato finalmente domato. Le autorità stanno indagando sulle cause dolose o meno che hanno provocato l'incendio in una struttura ospedaliera che sembra proprio vogliano togliere di mezzo in tutti i modi leciti e illeciti.
Sull'episodio è intervenuta la consigliera comunale, capogruppo di Forza Italia, Teresa Formisano:
“A seguito dell’incendio della notte scorsa divampato all’Ospedale “Mauro Scarlato” è opportuno che il Sindaco convochi subito un tavolo tecnico alla presenza del Direttore Generale e del Direttore Sanitario dell’Asl Salerno, per definire da subito i lavori di ripristino dell’ala interessata dalle fiamme. E’ il momento che la politica intervenga non soltanto con un segno di vicinanza al personale medico e paramedico ma con atti amministrativi e concreti in virtù dei livelli di responsabilità del Primo Cittadino che, in qualità di massima autorità sanitaria locale in questo momento, ha l’obbligo di difendere la possibile chiusura definitiva di una parte di ospedale. Bisogna evitare di tornare indietro di oltre dieci anni, quando con la scusa dei NAS e della chiusura delle sale operatorie, durante la fase commissariale, ci chiusero l’ospedale, senza una vera motivazione”.





