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SILVIA DE CESARE18:31
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STAFF SINDACO17:41
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PRISCO CUTINO21:52
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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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CAPITANERIA DI PORTO-GUARDIA COSTIERA DI SALERNO: SEQUESTRO DI DATTERI DI MARE
Nel pomeriggio del 15 Novembre 2023 la Guardia Costiera di Salerno ha posto sotto sequestro numerosi esemplari di “Lithophaga lithophaga”, meglio noti come dattero di mare, molluschi bivalvi la cui cattura, detenzione e commercializzazione è permanentemente vietata dalla normativa europea.
Nell’ambito della quotidiana attività di monitoraggio e controllo della costa e a seguito di un’attenta attività di osservazione, i militari hanno intercettato un soggetto dedito al prelievo della suddetta specie protetta la cui raccolta costituisce una violazione delle norme specifiche in materia di pesca e in materia ambientale.
La raccolta del dattero di mare, infatti, viene praticata mediante l’utilizzo di martelli pneumatici e altri attrezzi a percussione, attraverso i quali il mollusco, che impiega tempi lunghissimi per crescere, viene estratto a seguito della frantumazione della roccia in cui vive. Tale pratica, provoca una conseguente e irrimediabile alterazione del fondale marino e la distruzione dell’intero habitat.
Nonostante le numerose attività di contrasto volte a scoraggiare questa specifica attività illegale portate avanti dalla Guardia Costiera, tale pratica continua ad essere presente anche a causa dell’elevato prezzo a cui il prodotto viene acquistato attraverso canali di commercializzazione illeciti.
Difatti è opportuno rammentare che la legge punisce l’estrazione, la detenzione, la commercializzazione ed il consumo del dattero di mare. Nel sottolineare l’importanza, a tutela dell’ambiente marino, di evitare l’acquisto e il consumo di questa specie protetta, si ricorda che è sempre attivo il numero blu per le emergenze in mare 1530 con cui è possibile segnalare anche condotte illecite in materia di pesca e di ambiente





