-
GABRIELE DI MARZO22:11
-
Antonio Abate22:00
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:40
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO21:10
-
UF.ST.MTN COMPANY22:13
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO21:35
-
Antonio Pio Autorino21:11
-
Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura17:20
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO16:37
-
prisco cutino21:45
-
ANTONIO ABATE21:45
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:07
-
UF.ST.18:53
-
SILVIA DE CESARE18:40
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO22:06
IL PREFETTO DI SALERNO RICEVE IL CONSOLE GENERALE DEGLI STATI UNITI D’AMERICA
Il Console Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli, Tracy Roberts-Pounds, ha fatto visita questa mattina presso il Palazzo di Governo al Prefetto di Salerno, Francesco Esposito.
Molti i temi di interesse toccati nel corso del lungo e cordiale colloquio, dalla presenza della comunità americana sul territorio della provincia di Salerno, ai numerosi turisti statunitensi che vengono attirati dalle bellezze della Costiera Amalfitana e non solo, fino a toccare argomenti di stretta attualità quali la situazione geopolitica internazionale e il conseguente innalzamento dei livelli di sicurezza.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche dei rapporti economici che legano i nostri due paesi nonché dell’integrazione degli stranieri sul territorio salernitano.
Il Prefetto Esposito ha sottolineato il valore dell’accoglienza e della solidarietà della provincia di Salerno, che hanno radici storiche profonde e vengono confermate tuttora in occasione dei numerosi sbarchi di migranti nel porto di Salerno.
È stata ulteriormente ribadita la tradizionale collaborazione istituzionale tra i due Paesi, che trova conferma a livello territoriale.
In particolare, i cittadini statunitensi residenti in Campania sono circa 673 su 239.990 stranieri (0,28%) di cui 91 sono residenti in provincia di Salerno. La maggior parte di loro vive in costiera amalfitana e svolge attività di tour operator.
Alcuni hanno acquistato anche strutture di lusso, tra cui spicca il Monastero Santa Rosa a Conca dei Marini, di proprietà di una cittadina americana, famoso poiché la leggenda vuole che le suore che lo occupavano in passato avessero creato la famosa “sfogliatella santa rosa”.



