-
ENDER COMUNICAZIONE21:55
-
UF.ST.SABAP SA-AV19:38
-
PRISCO CUTINO18:57
-
ARDONE CLELIA18:38
-
SILVIA DE CESARE17:34
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO17:00
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:33
-
Prisco Cutino21:18
-
SILVIA DE CESARE17:09
-
ROSMARINO NEWS17:01
-
staff sindaco di Scafati16:41
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
-
UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
-
SILVIA DE CESARE16:15
-
Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
TORNANO LE CHIAZZE MARRONI NEL MARE DI SALERNO, TOMMASETTI: "UNA VERGOGNA CHE SI RIPETE OGNI ANNO"
Prof. Aurelio Tommasetti, Consigliere Regionale della Campania della Lega, Ordinario di Economia Aziendale, Rettore dell'Università degli Studi di Salerno dal 01/11/2013 al 31/10/2019 www.aureliotommasetti.it“I proclami hanno già lasciato posto alla dura realtà: anche quest’anno Salerno fa i conti con il mare sporco”. Lo rileva Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, il quale sottolinea che le criticità, in apertura della stagione balneare, sono sempre le stesse.
“Ormai non sono più una sorpresa le segnalazioni, con tanto di foto e video lanciati in rete, sulle condizioni precarie delle acque che bagnano in particolare la zona orientale. Sono già apparse, e non siamo neanche alla metà di giugno, le macchie di sporcizia che hanno costretto tanti bagnanti a starsene ben lontani dallo specchio d’acqua per timore di finirci dentro. Le immagini delle immancabili chiazze marroni, diffuse anche dagli organi di stampa, stanno già facendo il giro del web e sono l’ennesima pubblicità negativa per il litorale salernitano in vista dell’estate”.
Tutto questo, rincara la dose il consigliere regionale, stride con le inaugurazioni in pompa magna delle ultime settimane. “Mi riferisco soprattutto alla “Universo beach”, la spiaggia tra Pastena e Torrione salutata come un trionfo nell’ambito dei lavori di ripascimento. A inaugurarla c’era l’amministrazione comunale capitanata dal sindaco Enzo Napoli e, neanche a dirlo, il presidente Vincenzo De Luca in qualità di padrone di casa. Ora l’entusiasmo, come testimoniano le lamentele dei bagnanti, sembra già finito. Tra l’altro anche su quella spiaggia ci sarebbe da dire molto, ad esempio sul fondo talmente compatto da costringere le persone a piantare ombrelloni con le trivelle. Insomma, anziché gettare fumo negli occhi dei cittadini non sarebbe meglio affrontare una volta per tutte le cause delle acque torbide che ogni anno gettano fango su Salerno? La città turistica può permettersi questo squallore?”.



