-
ENDER COMUNICAZIONE21:55
-
UF.ST.SABAP SA-AV19:38
-
PRISCO CUTINO18:57
-
ARDONE CLELIA18:38
-
SILVIA DE CESARE17:34
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO17:00
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:33
-
Prisco Cutino21:18
-
SILVIA DE CESARE17:09
-
ROSMARINO NEWS17:01
-
staff sindaco di Scafati16:41
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
-
UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
-
SILVIA DE CESARE16:15
-
Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
PERSONALE IMPIEGATO IN MANSIONI NON CONFORMI AL PROFILO PROFESSIONALE IN MOLTE STRUTTURE DELL'ASL SALERNO: LA DENUNCIA DEL NURSIND PROVINCIALE
C’è un problema grave e diffuso in molte strutture dell’Asl Salerno: infermieri e Operatori socio-sanitari (Oss) vengono ancora impiegati in ruoli che non corrispondono alla loro qualifica professionale. Nonostante le numerose segnalazioni e i richiami ufficiali, molte direzioni sanitarie non hanno ancora risposto alle richieste formali dell’ufficio gestione del personale.
“La situazione è ormai inaccettabile - dichiara Biagio Tomasco, segretario territoriale del Nursind Salerno - abbiamo già inviato una prima relazione alla Corte dei Conti indicando struttura per struttura dove si verificano questi impieghi impropri, e non esiteremo a farlo nuovamente. A pagarne le conseguenze potrebbero essere direttamente i direttori responsabili, visto che l’uso scorretto del personale rappresenta un danno economico per l’azienda e per i cittadini”.
Il Nursind Salerno, con una nuova nota indirizzata alla direzione generale dell’Asl Salerno e a tutti i direttori coinvolti, ha sollecitato spiegazioni sul mancato rispetto delle indicazioni ricevute ormai settimane fa, fissando un termine di cinque giorni per ricevere chiarimenti.
“Se non riceveremo risposte chiare e immediate - afferma Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind Salerno - invieremo un nuovo esposto sia alla Corte dei Conti che alla Procura della Repubblica. È inaccettabile che, nonostante la carenza cronica di infermieri e Oss, si continuino a sprecare risorse pubbliche impiegando il personale in mansioni che non rientrano nel loro profilo”.
Il sindacato provinciale di categoria ribadisce la necessità di trasparenza e rispetto delle regole, a tutela dei professionisti coinvolti e della qualità dell’assistenza ai cittadini.



