-
UF.ST.MTN COMPANY22:13
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO21:35
-
Antonio Pio Autorino21:11
-
Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura17:20
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO16:37
-
prisco cutino21:45
-
ANTONIO ABATE21:45
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:07
-
UF.ST.18:53
-
SILVIA DE CESARE18:40
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO22:06
-
FLAVIA SCANDONE21:56
-
Virginia Maresca21:37
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO16:41
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:25
ROCCAPIEMONTE (SA), L'ESTATE PASSA E IL COMUNE RESTA A GUARDARE
I consiglieri comunali Luisa Trezza, Giuseppina Polichetti, Giuseppe Ciancio e Giovanni Adinolfi esprimono il proprio malcontento in merito alla gestione delle attività culturali e ricreative nel Comune di Roccapiemonte durante il periodo estivo.
«Ancora una volta, anche quest’anno, la città ha dovuto constatare l’assenza di eventi organizzati direttamente dall’Amministrazione comunale. Se da un lato è doveroso riconoscere il valore e l’impegno delle associazioni, delle parrocchie e dei tanti cittadini che hanno animato con passione il territorio, dall’altro è inaccettabile che il Comune si limiti ad un ruolo marginale di semplice patrocinatore o spettatore. Un’Amministrazione che si rispetti ha il compito di essere guida e promotrice, non solo presenza formale, flash e passerella. L’assenza di una programmazione organica e di iniziative pensate e realizzate dal Comune rappresenta un segnale di scarso interesse verso la crescita culturale e sociale della nostra comunità. Roccapiemonte merita molto di più: un calendario di eventi strutturato, inclusivo e partecipato, capace di coinvolgere tutte le fasce d’età e di valorizzare appieno le potenzialità del territorio. Non basta presenziare: servono visione, progettualità e capacità organizzative. Rinnoviamo l’appello al sindaco e all’Amministrazione comunale affinché si assumano le proprie responsabilità e restituiscano al Comune di Roccapiemonte il ruolo da protagonista che i cittadini si aspettano e meritano» - hanno dichiarato i consiglieri comunali Luisa Trezza, Giuseppina Polichetti, Giuseppe Ciancio e Giovanni Adinolfi.




