-
Uf. st. Fratelli d'Italia Camera dei deputati21:39
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:18
-
Ordine Medici e Odontoiatri Salerno19:22
-
NADIA BASSANO19:14
-
UF.ST.NUCERIA TEATRO FESTIVAL RAGAZZI19:04
-
uf.st.PizzaVille18:20
-
PRISCO CUTINO21:46
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO21:11
-
CARMEN DE ROSA18:36
-
UF.ST.POLICHETTI18:02
-
UF.ST.P.A.POMPEI17:35
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO16:41
-
UF.ST.PIZZAVILLE10:33
-
EMILIO D'ARCO21:58
-
UF.ST.SANTOCCHIO21:39
TRASPORTO E MENSA SCOLASTICA: LA GIUNTA PAGANO RIVEDE (IN RITARDO) LE TARIFFE DOPO LE PROTESTE DELLE FAMIGLIE E DEL GRUPPO DI MINORANZA
Un passo indietro che conferma l’errore delle scelte iniziali: penalizzate famiglie e bambini, costretti a rinunce e sacrifici. Dietrofront tardivo dopo mesi di pressioni: solo 24 iscritti al trasporto scolastico, burocrazia e confusione sulla mensa. Un’amministrazione incapace e inadeguata.
“Dopo mesi di pressioni e di sollecitazioni da parte della minoranza, la giunta Pagano è stata costretta a fare dietrofront sulle tariffe del trasporto scolastico, riducendole. Una decisione tardiva e a servizio avviato, che però conferma la fondatezza delle nostre denunce e che finalmente va incontro alle esigenze delle famiglie e dei bambini, fortemente penalizzati dagli sproporzionati aumenti introdotti in precedenza - stigmatizzano i consiglieri Trezza, Adinolfi, Polichetti e Ciancio -. Gli effetti delle scelte sbagliate della giunta sono stati sotto gli occhi di tutti: solo 24 iscritti quest'anno al servizio di trasporto scolastico rispetto ai 70 dello scorso anno. Un crollo che ha costretto l'amministrazione a rivedere le tariffe. L'aumento ha costretto molte famiglie a rinunciare al trasporto pubblico, organizzandosi diversamente e affrontando sacrifici e difficoltà quotidiane per accompagnare e riprendere i propri figli da scuola. Sul fronte della mensa scolastica, - continuano i quattro consiglieri di minoranza - l’amministrazione ha annunciato dei correttivi, ma ancora una volta con modalità confuse e poco chiare. Le famiglie sono state costrette a confrontarsi con diverse domande di contributo, burocrazia e perdita di tempo, quando sarebbe stato più semplice e giusto rideterminare le tariffe con una compartecipazione maggiore al costo del pasto da parte dell'Ente. E poi prevedere un sistema più equo, basato su più fasce ISEE. Questa vicenda dimostra, ancora una volta, l’incapacità e l’inadeguatezza di chi governa oggi il Comune di Roccapienonte. Decisioni sbagliate, mancanza di programmazione e totale assenza di attenzione verso i cittadini più giovani e le loro famiglie: è questo il bilancio di una giunta che continua a navigare a vista. Noi continueremo a vigilare e a denunciare ogni scelta che penalizza la nostra comunità, pretendendo rispetto, chiarezza e giustizia per tutti i cittadini”-
concludono nella nota i consiglieri di minoranza Luisa Trezza, Giuseppe Ciancio, Giuseppina Polichetti e Giovanni Adinolfi.




