-
Uf. st. Fratelli d'Italia Camera dei deputati21:39
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:18
-
Ordine Medici e Odontoiatri Salerno19:22
-
NADIA BASSANO19:14
-
UF.ST.NUCERIA TEATRO FESTIVAL RAGAZZI19:04
-
uf.st.PizzaVille18:20
-
PRISCO CUTINO21:46
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO21:11
-
CARMEN DE ROSA18:36
-
UF.ST.POLICHETTI18:02
-
UF.ST.P.A.POMPEI17:35
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO16:41
-
UF.ST.PIZZAVILLE10:33
-
EMILIO D'ARCO21:58
-
UF.ST.SANTOCCHIO21:39
A SARNO CITTADINANZA ONORARIA A NINO D'ANGELO PER LA FRANA DI SARNO DEL 1998, LA DENUNCIA DI BUONAIUTO E AGOVINO (FORZA ITALIA): "COSI' SI SVUOTA LA MEMORIA DI QUELLA TRAGEDIA"
"A Sarno la memoria non è retorica. È fango, silenzio, urla nella notte. È l'alluvione di Sarno e Quindici del 1998, una ferita che non si è mai davvero chiusa. Nel 2023, a 25 anni da quella tragedia, il Comune ha conferito la cittadinanza onoraria al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Un gesto giusto. Un riconoscimento a chi, in quelle ore, ha scavato con le mani, ha salvato vite, ha rischiato tutto. A chi, come Marco Mattiucci, ha perso la propria vita per salvarne altre. Quella cittadinanza aveva un significato preciso: il sacrificio. Oggi lo stesso riconoscimento viene attribuito a Nino D'Angelo per un contributo artistico legato alla memoria. Legittimo, certo. Ma è davvero la stessa cosa? Qui non è in discussione l’arte. È in discussione il senso delle proporzioni. Perché c’è una differenza profonda tra chi quella tragedia l’ha vissuta nel fango, nel rischio, nella morte e chi la racconta. Usare lo stesso simbolo per entrambi non unisce: confonde. E nel confondere, svuota. Ma il punto, forse, è ancora più ampio. Non è un episodio isolato. È un modo di valutare, di pesare, di decidere.
A dichiararlo sono Aniello Buonaiuto, dirigente regionale di Forza Italia (foto in basso), e Giuseppe Agovino (foto in alto), già consigliere comunale di Sarno e dirigente provinciale del partito fondato da Silvio Berlusconi.




