PONTE CAIAZZANO, ALIBERTI: “CINQUE ANNI DI RITARDI INACCETTABILI, TERRITORIO ISOLATO E SOCCORSI A RISCHIO”
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LUN 11 MAGGIO, 2026 – Il consigliere provinciale, Pasquale Aliberti, ha protocollato questa mattina un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Presidente della Provincia di Salerno (prot. 202600054512) per fare piena luce sui gravi ritardi relativi ai lavori di messa in sicurezza del Ponte Caiazzano, lungo la Strada Provinciale 51 tra Padula e Sassano.
Un’infrastruttura strategica per l’intero comprensorio del Vallo di Diano che, dopo circa cinque anni dall’avvio dell’intervento, risulta ancora incompleta, con pesanti ripercussioni sulla viabilità, sull’economia agricola locale e persino sulla gestione delle emergenze sanitarie.
Con l’interrogazione, Aliberti chiede inoltre la convocazione urgente di un tavolo tecnico con Provincia, Prefettura, ASL Salerno, sindaci di Padula e Sassano e impresa appaltatrice, per individuare soluzioni rapide e definitive.
Nel testo dell’interrogazione il consigliere provinciale chiede alla Provincia di chiarire lo stato reale dell’opera, le motivazioni dei ritardi accumulati, eventuali contenziosi con la ditta appaltatrice, l’ammontare delle somme già spese e il nuovo cronoprogramma per la riapertura definitiva del ponte. Particolare attenzione viene posta anche alle criticità legate all’emergenza sanitaria e al comparto agricolo.
Il consigliere provinciale e capogruppo FI, Noi Moderati e Lega, Pasquale Aliberti: “Una situazione non più tollerabile. Il Ponte Caiazzano rappresenta un collegamento essenziale tra Padula e Sassano e la sua chiusura prolungata sta provocando enormi disagi ai cittadini, alle imprese agricole, ai pendolari e ai mezzi di soccorso diretti all’ospedale di Polla. È impensabile che dopo cinque anni non vi sia ancora una data certa per la conclusione dei lavori.
I mezzi agricoli di grandi dimensioni sono praticamente impossibilitati a utilizzare le attuali deviazioni, mentre le ambulanze del 118 sono costrette ad allungare il percorso anche di oltre venti minuti. In casi di emergenza, quei minuti possono fare la differenza tra la vita e la morte. È necessario intervenire immediatamente. La Provincia non può continuare a lasciare nel silenzio una vicenda che sta penalizzando un intero comprensorio”.
INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE PROVINCIALE NONCHE' SINDACO DI SCAFATI, PASQUALE ALIBERTI
Al Presidente della Provincia di Salerno Dott. Giuseppe Parente
e p.c. Al Dirigente del Settore Viabilità e Trasporti
Al Sindaco del Comune di Padula
Al Sindaco del Comune di Sassano
Al Prefetto di Salerno
Oggetto: Interrogazione a risposta scritta – Situazione di stallo e gravi ritardi nei lavori di messa in sicurezza del Ponte Caiazzano sulla S.P. 51 tra Padula e Sassano – Disagi per cittadini, imprese agricole e soccorsi sanitari
Il sottoscritto Consigliere Pasquale Aliberti, Capogruppo Centro Destra Provincia di Salerno
PREMESSO CHE
Il Ponte Caiazzano, situato sulla Strada Provinciale 51 e fondamentale collegamento tra i Comuni di Padula e Sassano, è interessato da lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza da circa 5 anni; L’opera riveste carattere strategico per la viabilità del Vallo di Diano, servendo quotidianamente centinaia di pendolari, studenti, mezzi di soccorso, agricoltori e imprese del comprensorio; Ad oggi i lavori risultano ancora incompleti, con il cantiere che procede a rilento o risulta spesso deserto, costringendo la popolazione a percorrere viabilità alternative inadeguate, più lunghe e pericolose, con aggravio di tempi e costi; La chiusura del ponte sta provocando conseguenze particolarmente gravi per la sicurezza e l’economia locale: i mezzi agricoli di grandi dimensioni, trattori con rimorchio e mieti trebbie non possono percorrere le deviazioni strette e tortuose, restando di fatto isolati dai fondi. Ancora più allarmante, i mezzi di soccorso del 118 diretti all’Ospedale di Polla sono costretti ad allungare il percorso di oltre 20 minuti, con rischio concreto per la vita dei pazienti in codice rosso; I ritardi stanno provocando un danno economico e sociale evidente: isolamento di frazioni, calo del turismo, difficoltà per le attività produttive di Padula e Sassano, aumento del rischio per la sicurezza stradale sulle deviazioni; Nonostante le numerose segnalazioni di cittadini e amministratori locali, non risultano comunicazioni ufficiali aggiornate da parte della Provincia di Salerno circa cronoprogramma, cause dei ritardi e data certa di fine lavori;
CONSIDERATO CHE
La Provincia di Salerno, in qualità di Ente proprietario della strada, ha il dovere di garantire la tempestiva esecuzione delle opere e la tutela del diritto alla mobilità dei cittadini ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 380/2001 e del http://D.Lgs 285/1992;
INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI SALERNO
per sapere, con risposta scritta ai sensi dell’art. 43 del Regolamento del Consiglio Provinciale: Qual è lo stato di avanzamento attuale dei lavori del Ponte Caiazzano, con indicazione della percentuale di opere realizzate rispetto al progetto appaltato? Quali sono le cause che hanno determinato un ritardo di circa 5 anni rispetto al cronoprogramma iniziale? Si chiede dettaglio su: perizie di variante, contenziosi con l’impresa appaltatrice, problemi di finanziamento, carenze progettuali o ritrovamenti archeologici. Chi è l’impresa appaltatrice e il Direttore dei Lavori? Sono state applicate penali per ritardo ai sensi dell’art. 113-bis del http://D.Lgs 50/2016 e s.m.i.? Se sì, per quale importo? Se no, per quale motivo? Qual è il nuovo crono programma aggiornato, con data certa di ultimazione lavori e riapertura completa al transito? Quali sono le azioni che la Provincia intende mettere in campo per accelerare la conclusione? Qual è l’importo complessivo speso ad oggi e quale l’importo residuo necessario? I fondi sono interamente disponibili o ci sono criticità di cassa? Quali misure urgenti sono state concordate con ASL Salerno e Prefettura per garantire il transito dei mezzi di soccorso e dei mezzi agricoli? È stato valutato un bypass provvisorio o una corsia dedicata ai mezzi di emergenza? Se l’Ente intenda riconoscere un indennizzo ai Comuni di Padula e Sassano e alle aziende agricole danneggiate dall’isolamento prolungato, anche mediante scomputo di tributi provinciali. Se intenda convocare un tavolo tecnico urgente entro 15 giorni con i Sindaci di Padula e Sassano, il Prefetto, il Direttore ASL e la ditta appaltatrice per sbloccare definitivamente l’opera.
Si chiede che la presente interrogazione venga discussa nel primo Consiglio Provinciale utile e che la risposta scritta pervenga entro i termini di regolamento. Si resta in attesa di riscontro urgente, vista la rilevanza per la pubblica incolumità.
Scafati, 11 maggio 2026
Il Consigliere Provinciale Pasquale Aliberti Capogruppo Centro Destra Provincia di Salerno