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FORZA ITALIA SALERNO, IL SARNESE GIUSEPPE AGOVINO NOMINATO VICE COORDINATORE DEL PARTITO PROVINCIALECOMUNICAZIONI GIORNALISTICHE CAMPANIA21:40
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COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE CAMPANIA21:32
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UF.ST.POLICHETTI21:18
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UF.ST.P.A. ERCOLANO18:49
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VIRGINIA MARESCA18:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:06
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UF.ST.P.A.POMPEI20:12
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Silvia De Cesare19:56
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STAFF SINDACO16:30
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UF.ST.P.A.ERCOLANO17:09
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STAFF SINDACO17:00
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uf.st.consorzio di bonifica Vallo di Diano Tanagro21:58
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IVAN NOVIELLO FERROVIE DELLO STATO21:50
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GABRIELE DI MARZO18:44
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UF.ST.MTN COMPANY18:17
Scafati: ANCORA RICOVERATO PER USTIONI E INTOSSICAMENTO
In rianimazione il 75enne vittima dello scoppio di una stufa nella sua abitazionecon altre suppellettili. Un fumo denso dall’odore di gomma e legno. L’incidente domestico, è avvenuto verso le 9,30 di venerdì, quando avvistato il fumo, la figlia di Giovanni Cavallaro ha chiamato aiuto, invocando soccorso fuori dalla sua abitazione, una villetta situata in via Passanti, traversa Aquino. I primi a sentire la richiesta di aiuto sono stati alcuni dipendenti della Mida Cash &Carry ubicata nei pressi, i quali, tempestivamente, hanno chiamato i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e l’Ambulanza. Dopo circa un quarto d’ora, i caschi rossi del distaccamento di Nocera Inferiore hanno sedato il rogo e il fumo pesto, recuperando il corpo, privo di sensi e riverso sul pavimento dell’anziano signore, trasportato d’urgenza al vicino ospedale e ricoverato nel reparto di rianimazione. Anche la figlia, 45enne leggermente intossicata dalle esalazioni della combustione è stata trasportata al Pronto Soccorso e giudicata guaribile in pochi giorni. Nei prossimi giorni i medici del nosocomio cittadino dovranno verificare le condizioni di salute dell’anziano e decidere se trasferirlo in un altro reparto, oppure tenerlo sotto osservazione in rianimazione. Per il momento non è stato disposto il trasferimento in un altro ospedale. I vigili del fuoco dovranno inviare la relazione tecnica sull’accaduto alla Procura e ai carabinieri della locale tenenza. I vigili del fuoco hanno attribuito lo scoppio ad un cattivo funzionamento della stufa, una causa accidentale, un incidente domestico come tanti stanno accadendo negli ultimi tempi. Provvidenziale è stato l’intervento dei dipendenti della Mida che, trovatisi nei pressi dell’incidente, hanno subito allertato chi di dovere. Francesca Cutino


