AGGIORNAMENTI DAI CARABINIERI

Nocera Inferiore e San Valentino Torio le location degli eventi
letto 1026 volte
carabinieriauto123.jpg

NOCERA INFERIORE. INCIDENTI DEL DOPO PARTITA CHIETI ? PAGANESE. SALGONO A TRE GLI INDAGATI.

Ancora un altro tassello si aggiunge all?attività investigativa per identificare altri responsabili degli incidenti post partita Chieti-Paganese: la sezione operativa della locale tenenza dei carabinieri ha identificato un terzo giovane nocerino, attivamente ricercato, che è stato riconosciuto. Già noto alle FF.PP., e già colpito dalla DASPO, 21enne, su di lui le inquadrature sono nette e chiare. Risponderà in sede penale di concorso negli stessi reati per i quali i fratelli CAPASSO sono stati arrestati. Per tutti parallelamente è stata fatta la segnalazione per un provvedimento di diniego a partecipare a competizioni sportive.

NOCERA INFERIORE. TRUFFE ALLE ASSICURAZIONI. DOPO I CLAMOROSI NUMEROSI INDAGATI PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA ALLA COMMISSIONE DI TRUFFE IN DANNO DI COMPAGNIE ASSICURATIVE, DI CUI SI E? AMPIAMENTE PARLATO NEI MESI SCORSI, SI E? CHIUSO UN ALTRO IMPORTANTE CAPITOLO INVESTIGATIVO, CHE VEDE ANCORA UNA VOLTA COINVOLTI ANCHE PROFESSIONISTI INSOSPETTABILI.

Dopo un?ampia e protratta attività investigativa della SEZIONE OPERATIVA DI QUESTO REPARTO TERRITORIALE, condotta su delega della locale Procura della Repubblica, sono emerse, ricostruendo sinistro dopo sinistro, responsabilità penalmente rilevanti nei riguardi di poco meno di 30 persone, tutte dell?agro nocerino-sarnese, risultate ripetutamente coinvolte in sinistri stradali sui quali si sono sbizzarrite un pò tutte le persone ?al posto giusto?, anche in seno allo stesso mondo assicurativo r.c. auto, ?danneggiato? da queste pratiche illegali, al fine di consentire che la ?pratica? si concludesse in maniera positiva per la figura artificiosa dell??automobilista? privo di responsabilità. L?indagine muove dalla netta posizione assunta sul fenomeno dalla Compagnia Arca Assicurazioni che ha prospettato all?inizio dell?indagine tutta una serie di anomalie nella sinistrosità rilevata sul territorio dell?agro (quella che poi, in definitiva, fa salire i costi dell?assicurazione r.c. auto in danno dell?utente della strada onesto), su cui hanno lavorato certosinamente i Carabinieri. In particolare, venivano riscontrate anomalie/ricorrenze per quanto attiene:

a. la frequenza dei sinistri;

b. la sovrapposizione di danni (più perizie per sinistri, valutati sulla base delle stesse foto!);

c. veicoli mai messi a disposizione;

d. la valutazione effettuata solo su foto ovvero a seguito di citazione a giudizio.

Il lavoro d?indagine vede, alla fine di accertamenti delegati, con l?ausilio di consulenti tecnici, ben 26 persone coinvolte.

In relazione agli elementi raccolti, la locale PROCURA DELLA REPUBBLICA HA EMESSO AVVISO DELLA CONCLUSIONE DELLE INDAGINI PRELIMINARI nei LORO CONFRONTI.

SAN VALENTINO TORIO. IRRUZIONE IN UN CAPANNONE, FA SCOPRIRE UN DEPOSITO DI MACCHINE RUBATE NEL NAPOLETANO.

La dipendente Sezione Radiomobile ha deferito, in stato di libertà per ricettazione, un 44enne, di San Valentino Torio, già con precedenti specifici. I carabinieri del citato reparto hanno individuato infatti in San Valentino Torio un capannone, nella materiale disponibilità del 44enne, dove i militari facevano irruzione, rinvenendo così al suo interno molte autovetture denunciate come oggetto di furto in San Giuseppe Vesuviano, Napoli Posillipo e San Giorgio a Cremano (NA); nonché numerosi componenti di carrozzeria ed elettromeccanici smontati. Il capannone è stato sottoposto a sequestro penale. Le indagini sono ancora in corso.