-
SILVIA DE CESARE17:25
-
UF.ST.SOPRINTENDENZA SA E AV17:07
-
SILVIA DE CESARE16:53
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO16:23
-
UF.ST.LIMEN FESSTIVAL19:06
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI18:56
-
VIRGINIA MARESCA17:45
-
UF.ST.P.A.POMPEI19:26
-
SILVIO STAIANO17:37
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO17:24
-
BARBARA ALBERO17:12
-
COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE16:29
-
Christian Geniale staff Sindaco22:50
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:37
-
ARDONE CLELIA22:28
INAUGURATA LA PRIMA CASA DELL’ACQUA A CASTEL SAN GIORGIO E INTITOLATA LA PIAZZA A FRANCESCO APOSTOLICO. I FEDELI DONANO STATUA DI SAN PIO
L'Amministrazione Comunale di Castel San Giorgio, guidata dal Sindaco Franco Longanella, comunica che nella giornata di lunedì 3 giugno è stata inaugurata la prima casa dell’acqua.
La struttura è sita in nell’area adiacente la scuola dell’infanzia Grimaldi, tra le frazioni di Castelluccio e Trivio, nell’area che è stata intitolata nella stessa occasione a Francesco Apostolico. I fedeli del posto hanno donato alla comunità una statua raffigurante San Pio da Pietrelcina.
Soddisfatto il Sindaco Franco Longanella che ha dichiarato: «In un periodo così difficile per le nostre famiglie, l’aver installato a Castel San Giorgio la casa dell’acqua, ha un valore soprattutto sociale. I cittadini, soprattutto quelli meno abbienti, potranno fruire della nostra acqua, già di per sé buona, ma ancora migliore, filtrata, controllata. E poi facciamo un ulteriore passo in avanti nel rispetto dell’ambiente, con la sicura diminuzione dell’utilizzo di plastica».
La casa dell’acqua è gestita dalla ditta Acquatec e prevede la possibilità di ottenere, dai tre erogatori presenti, acqua naturale (al costo di 3 centesimi di euro al litro) oppure parzialmente gasata o frizzante (al costo di 5 centesimi di euro al litro). L’Assessore all’ambiente Michele Salvati ammette: «La nostra battaglia affinchè si possa vivere in un ambiente migliore continua. Tra l’altro, l’installazione di questa casa dell’acqua, e di quella che verrà tra qualche mese in Piazza Nassirya a Castel San Giorgio centro, non costa nulla ai cittadini sangiorgesi. Siamo convinti della bontà di una scelta che ha l’ambizione di dare una mano all’ambiente e di non mettere le mani nelle tasche della gente».



