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RISSA IN VIA ZARA: CALCI E PULCI AD UN RESIDENTE
Risveglio con sorpresa per i residenti di via Zara che questa mattina sono stati disturbati da urla, clacson e sirene dei carabinieri. Andiamo per ordine: un camion proveniente da via Leonardo da Vinci vuole girare in controsenso su via Zara e diretto su via Oberdan. Non riesce perchè una macchina con alla guida una donna gli ostacola il tragitto. Nasce una discussione. Il marito della donna interviene 'bastonando' nel vero senso della parola il ragazzo alla guida del camion che prontamente va via. Dopo qualche minuto lo stesso ritorna con al seguito amici e parenti. Si stazionano sotto casa del residente di via Zara che aveva colpito il ragazzo chiedendo dell'uomo. Qualcuno, probabilmente la moglie del residente, chiama i carabinieri. Dopo circa un'ora di minacce, litigi, urla e spintoni tra parenti dei soggetti interessati, l'uomo che aveva aggredito il ragazzo alla guida del camion esce accompagnato da un carabiniere. Subito il padre del giovane 'bastonato' lo insegue colpendolo ripetutamente allo stomaco e al viso sotto gli occhi del carabiniere che trovandosi in difficoltà chiede aiuto al collega. Riescono a dividerli, l'uomo padre del giovane viene arrestato e portato in caserma. I parenti continuano la guerra verbale con grosse parole e minacce: 'La nostra famiglia è grande, non ti preoccupare', si sente. Frase che sa di vendetta e storia non chiusa.




