-
SILVIA DE CESARE20:56
-
SILVIA DE CESARE17:41
-
PRISCO CUTINO17:05
-
uf.st.lega provinciale Salerno21:01
-
da facebook20:48
-
Clelia Ardone18:41
-
UF.ST.P.A.POMPEI15:36
-
SILVIA DE CESARE15:16
-
PRISCO CUTINO14:36
-
SILVIA DE CESARE15:17
-
RED14:37
-
staff sindaco14:57
-
PRISCO CUTINO (PINO)22:07
-
UF.ST.POLICHETTI17:49
-
ENDER COMUNICAZIONI15:21
AFFONDA UN'ALTRO BARCONE NEL CANALE DI SICILIA. ALTRI MORTI
Continua l'esodo mortale di migrantiDopo i 311 morti di qualche giorno fa per l'affondamento di un grosso barcone, è ancora emergenza nel canale di Sicilia: una nave con circa 250 migranti si è capovolta e delle persone sono in mare. Il naufragio sarebbe avvenuto a 70 miglia a Sud Est di Lampedusa. Si parla di 200 persone tra le onde. Qualcuno avrebbe già avvistato cadaveri. 34 i morti recuperati.
Sul posto sono accorse due navi della Marina militare, il Libra e l’Espero con i rispettivi elicotteri che hanno lanciato in mare scialuppe autogonfiabili. L’imbarcazione è stata individuata dall’elicottero della nave Lybra, in servizio di perlustrazione nel canale di Sicilia. Ci sono sicuramente delle vittime. A riferirlo sono fonti della Marina militare, impegnata nel soccorso ai circa 250 migranti finiti in mare.
A dare l’allarme sul naufragio a sud di Lampedusa è stato un velivolo maltese, che ha visto letteralmente affondare l’imbarcazione carica di migranti. In zona, oltre a due unità della Marina militare (il dispositivo di soccorso era stato potenziato proprio ieri), ci sono un velicolo della Capitaneria di porto e una motovedetta maltese. Da Lampedusa sono immediatamente partite due motovedette della Guardia costiera, due della Guardia di finanza e un elicottero della Guardia di finanza.



