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CORSA CONTRO IL TEMPO PER RITROVARE NUNZIA E ANNA
L'auto non è stata ancora trovata: falso allarme dei giorni scorsiDopo alcuni giorni di ricerche, Nunzia Cascone 51 anni e sua figlia Anna Ruggirello 20, sono ancora disperse nelle acque del Sarno, dopo un incidente drammatico avvenuto in via Ripuaria, in cui la loro auto è stata catapultata nel corso d’acqua a seguito di uno scontro con una Ford. Una corsa contro il tempo e contro le impervie condizioni climatiche degli ultimi giorni, quella dei vigili del fuoco. Quest’ultimi nella giornata di ieri avevano rilevato tre punti sensibili allo scandaglio del sonar subacqueo e qualche ora fa si era diffusa la voce che l'auto, una Panda gialla in cui sono scomparse le due donne, fosse stata ritrovata. Ma subito dopo la voce è stata smentita. Si tratta di un consistente volume di ferro che i macchinari hanno individuato in un'area molto vicina al luogo in cui si è inabissata l'utilitaria giovedì mattina, ma non abbastanza grande quanto un'automobile.
Questa mattina, un nuovo tentativo di ritrovare le due donne, con l’utilizzo di uno strumento proveniente da Napoli che consentirà di scendere più in profondità. A Pompei come nei paesi limitrofi, intanto, cresce lo sconcerto tra i cittadini, conoscenti e non della famiglia, tanto da far nascere, nei giorni scorsi, una fiaccolata spontanea di preghiera per le due donne. Incessante è diventato il chiacchiericcio sulle responsabilità, che vanno dall’automobilista dell’altra vettura, all’incuria istituzionale, ma di fatto l’unica verità è che Nunzia e Anna non si trovano, lasciando un vuoto incolmabile tra i loro cari e tra la gente incredula.



