PAGANI, PIZZAIOLO CERCA DI SEDARE UNA LITE MA VIENE ACCOLTELLATO AD UNA GAMBA

I carabinieri hanno individuato e fermato un artigiano di Pagani quale responsabile dell'accoltellamento
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Quando converrebbe farsi i fatti propri. In questa società malata non c'è posto per i buoni sentimenti. Nel primo pomeriggio di ieri, verso le 14, in via Marconi a Pagani, scoppia una lite fra un artigiano 50enne e un giovane, per motivi connessi all'esecuzione di alcuni lavori da parte dell'artigiano.

La lite iniziava a degenerare, quando un terzo uomo, un pizzaiolo di 32 anni, che stava sorseggiando un caffè al bar prima di tornare al suo lavoro nel ristorante di famiglia, visti i due che litigavano, ha pensato bene di intervenire per sedare la disputa e calmarne le intemperanze. Questo nonostante non li conoscesse, ma evidentemente mosso dal suo istinto di buon cristiano.

Il suo intervento però non deve essere piaciuto ai due litiganti e, come spesso succede, il terzo incomodo è stato la valvola di sfogo dei due, anzi dell'artigiano che, uscito dal bar, è rientrato poco dopo armato di un coltello, e con questo lo ha colpito alla gamba, da dietro. Il malcapitato, comunque, sanguinante è stato soccorso dai presenti nel bar, mentre i due sono fuggiti. Ha, comunque, riportato solo una ferita guaribile in 10 giorni, mentre al suo aggressore è valsa una denuncia a piede libero per  lesioni.

Al termine degli accertamenti, in serata,con l'identikit fornito dal pizzaiolo, i carabinieri della Tenenza di Pagani, hanno individuato e fermato l'artigiano 50enne di Pagani. L'uomo è stato identificato come responsabile della ferita con arma bianca inferta alla coscia destra del giovane pizzaiolo nel corso della violenta lite, accesasi per futili motivi all'interno di un bar.