-
UF.ST.LIMEN FESSTIVAL19:06
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI18:56
-
VIRGINIA MARESCA17:45
-
UF.ST.P.A.POMPEI19:26
-
SILVIO STAIANO17:37
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO17:24
-
BARBARA ALBERO17:12
-
COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE16:29
-
Christian Geniale staff Sindaco22:50
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:37
-
ARDONE CLELIA22:28
-
PRISCO CUTINO21:51
-
MONICA DE SANTIS18:10
-
PRISCO CUTINO17:53
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO18:09
PROVINCIA DI SALERNO, DONNE E VIOLENZA: PROSEGUE CICLO DI SEMINARI PROMOSSO DALL'ASSESSORATO ALLE PARI OPPORTUNITA' CON IL II APPUNTAMENTO A VALLO DELLA LUCANIA
Si terrà mercoledi 22 gennaio alle ore 10.30 presso l'Istituto ITCG “Cenni” di Vallo Della Lucania il secondo incontro del ciclo di seminari previsti dal progetto "Donne e violenza: conoscere per prevenire e prevenire per non curare".
L'incontro con gli allievi sarà aperto dall'assessore provinciale alle Pari Opportunità, Pina Esposito. Entra, così, nel vivo la campagna di sensibilizzazione delle giovani generazioni rispetto alla grave problematica della violenza sulle donne.
"L'iniziativa - sottolinea l'assessore Pina Esposito - ha avviato un programma che durerà fino all’8 marzo per dare un senso di insieme alla campagna di sensibilizzazione sociale che realizzeremo in questi mesi. Ciò nasce dalla convinzione che occorre intervenire prima di tutto sul piano culturale, promuovendo incontri con i giovani in età scolare, proprio per evidenziare modelli comportamentali positivi da contrapporre a quelli negativi, purtroppo tragicamente protagonisti delle cronache".
Al seminario parteciperanno, inoltre, gli Istituti “Parmenide” di Vallo della Lucania, l’istituto Professionale di Laurino e l’istituto Da Vinci” di Sapri, con una delegazione di docenti ed allievi. All’incontro porteranno la loro testimonianza, tra gli altri, il Questore di Salerno Antonio De Iesu ed il Comandante Provinciale dei Carabinieri Riccardo Piermarini, il Presidente del Tribunale Elisabetta Garzo ed i dirigenti scolastici Cosimo Petraglia, Antonio Iannuzzelli, Francesco Massanova e Giuseppe Caruso.




