-
GAETANO CATALDO15:09
-
uf.st.aurelio tommasetti21:31
-
Marco Pirollo21:20
-
UF.ST.NESCI16:54
-
SILVIA DE CESARE21:00
-
Francesco Celiento20:34
-
UF.ST. FISAR – Delegazione di Salerno18:44
-
UF.ST.PIZZAVILLE21:15
-
uf.st.p.a.Pompei20:57
-
uf.st.Ecodigital Campania19:03
-
STAFF SINDACO ALIBERTI16:03
-
uf.st.scafati basket21:41
-
uf.st.scafati basket21:06
-
MARIATERESA CONTE18:41
-
COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE CAMPANIA18:24
NAPOLI, IL LEADER DELL'AGPG GIUSEPPE ALVITI:BASTA GIOCARE CON LA VITA DELLE GUARDIE GIURATE E' UNA VERGOGNA
La presa di posizione in seguito ad un conflitto a fuoco per il mancato colpo ad un furgone portavaloriConflitto a fuoco, stamattina Napoli, in via Nuova Poggioreale: due banditi hanno provato a mettere a segno un assalto ad un furgone portavalori che stava effettuando una consegna in un ufficio postale. Nessun ferito e bottino in salvo.
Secondo quanto comunicato dai carabinieri, verso le ore 7.15, in due a volto coperto, i banditi si sono avvicinati al portavalori: ne è scaturito un conflitto a fuoco tra i banditi e due guardie giurate che sono riuscite a scappare a bordo del furgone e a rifugiarsi nella sede della polizia stradale di via Tanucci.
Della notizia immediatamente e' stato avvertito anche il Presidente Nazionale dell'Associazione Nazionale Guardie Giurate Giuseppe Alviti ,da sempre particolarmente attivo sul territorio per la tutela della figura delle gpg con varie proposte e manifestazioni, tuonando stizzito:
"Stamane si e' sfiorata un'altra strage annunciata, il servizio di trasporto valori deve essere rivisto in modo da tutelare gli operatori. Noi del gpg lo denunciamo da anni, chi istituzionalmente e' preposto deve muoversi ordinando una completa riforma del settore e non ultimo un affiancamento alle ff.oo visto che ci sono numerosi soldi che "camminano su ruote"e non si puo' chiudere un occhio poiche c'e' il rischio della vita di onesti operatori della legalità, come le guardie giurate....nei prossimi giorni continueremo ad sollecitare chi di competenza, anche con manifestazioni di protesta di un certo rilievo sociale e popolare", ha concluso il leader Giuseppe Alviti




