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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO16:37
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prisco cutino21:45
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ANTONIO ABATE21:45
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:07
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UF.ST.18:53
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SILVIA DE CESARE18:40
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UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO22:06
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FLAVIA SCANDONE21:56
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Virginia Maresca21:37
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UF.ST.P.A.ERCOLANO16:41
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UF.ST.P.A.POMPEI16:25
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UF.ST.AMERICAS CUP22:35
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Marco Pirollo22:01
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Antonio Abate21:28
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Monica De Santis17:25
BATTIPAGLIA, ATTIVO UNITARIO DELLE CATEGORIE DELL'INDUSTRIA CGIL,CISL,UIL: DOCUMENTO FINALE
L’attivo unitario delle categorie dell’industria di CGIL CISL e UIL, presieduto dai Segretari Generali Di Serio, Buono, Pirone, riunitosi ieri 9 maggio presso il centro sociale di Battipaglia, ha deliberato una grande iniziativa unitaria, da tenersi nella prima decade di giugno nella città di Battipaglia, che coinvolga lavoratori e cittadini al fine di un rilancio economico del comprensorio industriale.
La grave crisi ha evidenziato l’assenza di una progettualità e di una utile programmazione per la tutela del lavoro e la dignità dei lavoratori. L’economia del territorio come evidenziato dai numerosi interventi di delegati e rappresentanti aziendali, è fortemente compromessa per la mancata salvaguardia delle legittime richieste provenienti dal territorio atte a valorizzare le eccellenze.
Interi comparti produttivi sono scomparsi o fortemente ridimensionati, impoverendo il territorio di Battipaglia, sia sul versante economico che sociale. Il polo industriale è stato completamente destrutturato tanto da richiedere il ricorso ad un numero elevatissimo di ore di cassa integrazione (febbraio 2014 n° ore 887.294) con la perdita di numerosi posti di lavoro.
La drammaticità del polo industriale descritta ha motivato la richiesta, già inoltrata da CGIL CISL e UIL al presidente della Giunta regionale Caldoro nello scorso mese di ottobre e che con forza si ribadisce, di inserire l’area di Battipaglia tra quelle di crisi individuate dalla regione Campania.
L’iniziativa della manifestazione di Battipaglia, è propedeutica alla richiesta di tavoli concertativi monotematici da tenersi con tutti i livelli istituzionali, le Associazioni datoriali e la Camera di Commercio, nel più breve tempo, al fine di trovare le soluzioni possibili per lo sviluppo e scongiurare ulteriori esasperazioni sociali derivanti dal malessere che vivono i giovani, le donne, i lavoratori e le famiglie del territorio di Battipaglia prima ancora dell’intera provincia Salernitana.



