-
Raffaele Perrotta18:39
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:13
-
ANTONIO ABATE18:13
-
LICIA GARGIULO18:04
-
UF.ST. P.A. POMPEI11:26
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:44
-
ARDONE CLELIA21:01
-
ROSMARINO NEWS19:13
-
stampa.terzamissioneunisa18:59
-
Consulta Nazionale Agricoltura18:31
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:17
-
Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
-
UF.ST.POLICHETTI19:13
-
CISL UFFICIO COMUNICAZIONI18:59
-
MARCO PIROLLO22:35
TORRE DEL GRECO, PRESENTATI I "COMMESSI" SACRI IN OCCASIONE DEL MESE DI MAGGIO, MESE MARIANO
In occasione del Mese della Madonna, il M° gioielliere Luigi Liverino ha presentato, presso lo showroom di Torre del Greco, la sua ultima pregiata creazione: il “Commesso policromo” raffigurante l’effigie della Vergine Maria.
Questa tecnica si chiama così perché richiama, sia pure con materiali diversi – in primis, il corallo e la madreperla - il commesso marmoreo fiorentino, anche detto mosaico a sezioni, nel quale il disegno da rappresentare veniva formato da tessere di marmo di diverse dimensioni e assemblate nel modo voluto. Il mosaico a sezioni, nel XVI secolo, si trasformò in commesso di pietre dure e divenne una delle principali attività degli artigiani fiorentini, ottenendo risultati stupefacenti.
Riprendendo questa tecnica, e adattandola in scala ridotta alle dimensioni naturali dei materiali utilizzati, il commesso policromo di Liverino (vedi immagine allegata) si presenta realizzato accostando l’uno accanto all'altro, con precisione millimetrica, il corallo bianco e la conchiglia sardonica, atti a formare, con la tecnica del mosaico, il volto e le mani della Madonna e di Gesù Bambino, con l’aggiunta della madreperla bianca e quella grigia per il vestito e il velo di Maria e uno sfondo in madreperla aliotide dal colore verde chiaro iridescente per rappresentare il cielo.
“Ogni singolo pezzo – dichiara il M° Luigi Liverino - sia in corallo che in altri materiali, trattandosi di pregiati prodotti naturali, si configura come un prodotto da collezione: se solo si pensa a quanto sia complicato realizzare anche una piccola incisione sul corallo o sulla conchiglia, ci si può rendere conto di quanto sia delicata ed onerosa la produzione di queste particolari e raffinate rappresentazioni”.



